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Archive for the 'eventi' Category

La donna con la Valigia

Ho una valigia rosa bellissima. E’ mia fedele compagna da un pacco di tempo. Non mi tradisce, non ha da ridire se la sbatto rudemente, insomma, subisce silente ogni tipo di angheria.

La mia valigia rosa, non è UNA valigia rosa. E’ LA valigia rosa.

Mi osserva, timida, nell’angolo. Sembra volere dire, tra le fessure della combinazione numerica: “questa volta, per dove si parte?”.

La mia valigia rosa, è come il mio cane. Capisce esattamente quando sto per andare via. E per quanto tempo. Si chiude perfetta se si tratta di un paio di giorni, ritroseggia se superiamo i quattro, si impunta sulle cerniere per gli spostamenti di una settimana.

Educata, intelligente, equilibrata.

Ha visto un pacco di nazioni, negli ultimi cinque anni. E’ cittadina del Mondo.

Ma quel sorriso dolcissimo, nostalgico e femminile, le si piazza sulla scocca solo se, quando è ancora vuota, le lancio uno sguardo e dico: “beh, prepariamoci. Ci attende il MATERACAMP !”.

Io, e la mia valigia, vi diamo appuntamento a Matera.

Da domani, saremo lì.

Adesso fissate il vostro bagaglio, sussurrategli “materacamp”, e state a vedere cosa succede…

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Verità nascoste o bugie evidenti?

Dopo uno spropositato numero di comparsate frivolo-bloggerecce, ho deciso di darmi arie da persona seria.
Per quanto sia noto a pochi, scrivo anche su Hera Magazine, cose più o meno interessanti.

E tra sabato e lunedì ho risposto al richiamo di un convegno organizzato da Acacia Edizioni:

Rennes le Chateau.Verità nascoste o bugie evidenti?
locandinarlc

Non mi lascerò trascinare dal gossip che molta gente ha sviluppato intorno all’evento.

Credo anche non siano degni di nota o di risposta, coloro che mi hanno scritto “se non c’è Giacobbo non è un convegno su Rennes le Chateau”.

L’organizzazione è stata inappuntabile, la compagnia più che buona, i commenti sagaci.Non vedo di cosa ci si possa lamentare.

E non sono di parte. Perché se si parla di Maria Maddalena parliamo ANCHE di Rennes le Chateau, se parliamo di geometrie e allineamenti new age parliamo ANCHE di Rennes le Chateau, se parliamo di graal, parliamo ANCHE di Rennes le Chateau.

L’occasione è stata ghiotta per rivedere la mia collega di viaggio de “la Regola”, Lucia Mammaoca Zemiti , disquisire con lei sugli argomenti del convegno, ed incontrare ( due al prezzo di uno), alcuni amici del forum di renneslechateau.it .

L’effetto finale è stato “Pop!Goes my heart“. Per quanto i lusinghieri complimenti ricevuti portino bene a proiettarmi nel futuro, per molti continuo ad essere la battagliera Xena del docu-reality su Sky. Una sorta di meteora anni ’80 cui chiedere l’autografo ( ma sei Mal dei Primitives???Ci canti Furia cavallo del West??? ).

Qualcosa è cambiato.Più di qualcosa.E spero di poterlo dimostrare con il tempo. Sono tantissimi i ringraziamenti che vorrei fare, ma quello più forte e più importante è per il mio Direttore , che continua a credere in me e a farmi capire quanto, spesso, sia meglio non curarsi di terzi, e passare ad un livello superiore di consapevolezza.

Sbirciate Hera, se doveste averne voglia. Presto, prestissimo, potrei avere delle novità da comunicare.

E, ricordate, non è un caso che l’acacia si rinnovi sempre nel corso delle stagioni senza appassire mai.

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Essere Paul The Wine Guy

Con il solito, disastroso, ritardo. Come sempre, del resto. Fossi puntuale neanche mi riconoscerei.

Il ParmaWorkCamp è stata un’incredibile esperienza. Bella  tutta (o quasi) la gente, bella la location, bello il tema portante, bello il clima, belli i ristoranti e portate annesse e connesse. Bella, bellissima, la mente partoriente, quel donnino gravido di entusiasmo e simpatia che è la FranFiorini. Le volevo bene a distanza, da vicino quasi non riuscivo più a privarmene. State attenti, può dare dipendenza.

Amo Parma. Letteralmente. Ed amo l’ospitalità di Parma. Il garbo, la gentilezza, la signorilità.

Il B&B Centro Storico ha accolto me e Siskacesca (inappuntabile compagna di viaggio siculo-partenopea), con profumi familiari fuori dal tempo e dallo spazio.Il Sig. Demetrio mi ricordava tanto Jeff Goldblum. E  Jeff Goldblum è dannatamente sexy.

Poi gli abbracci, e le conferme, un Facebook live come neanche avrei mai sperato.

Sono stata seduta con Corrado, il presunto PTWG di questo Camp. Al prossimo l’interprete cambierà, come nelle soap-opera. PTWG è stato il vero protagonista dell’edizione, con le visioni  lynchane dei pizzini materializzatisi nel bagno, la sparizione dei miei rayban celesti (lo so, ti stanno divinamente, maledetto, pensami quando li indosserai), i badge mica tanto esclusivi che ricordavano  le magliette “io ho ucciso Laura Palmer”.

C’è un pò di PaulTheWineGuy in ognuno di noi, penso sia questa la morale. C’è senso critico e sregolatezza, voglia di pace e di zizzania, riflessioni agrodolci sulla vita blogosferica e tecnologica. E poi ci sono gli amorini, e la seduzione e i disincanti tipici delle telenovelas brasiliane.

Come tipo da telenovela brasiliana è Luca Sartoni, simbionte dei suoi bigliettini da visita (amiche, Barbarella usava il palmo delle mani,voi  potrete tentare l’approccio sovrapponendo la vostra Moo-card alla sua, io ero sprovvista… azz’.Andata in bianco.). Uno sguardo al photoshop e sei fottuta.Tipo da film anni ’30 Davide Tarasconi, il timido-precisino dal bicipite assassino (datevi da fare, è ancora single e, quindi, su piazza). Tipo da strapazzami di coccole Adamo. Non fosse stato per la ritrosia congenita l’avrei strizzato come un classico antistress.

Per tutti i gusti, per tutti i flirt.Come i succhini (Morgan spostate).Che un BarCamp senza gossip e succhini, non sarà mai più un vero BarCamp.

L’evergreen MCC al flavour da Fred Bongusto se l’è svignata prima ancora che iniziassero le danze, mentre Marco Massarotto mi ha onorata ( intercettandomi tra un fusillo e due sughi pronti) con una stretta di mano. Vi prego, ditemi che non sono l’unica a non averlo riconosciuto.

La fauna maschile meritava. Non ci sono parole per Stefigno (ah, Stefigno!) e Sonounprecario (premio Wella #PWC ) o per Mushin (mortalmente simpatico) e Smeerch (piacevolissimo compagno di tavola e chiacchiere radiofoniche) e Ciocci (il toscano acchiappa sempre). E Sorchiotti,  e Wolly,i cioccolatini di Eio , Torriero e i suoi interventi al fulmicotone.E Suzukimaruti, chevvelodicoafare,sempre nel mio cuore.

Le quote rosa degne di nota hanno allietato con sobria femminilità l’atmosfera: Elisa (sponsor tecnico ufficiale di accendini), Elena (lo shot più veloce del west), Sogliadibronzo&firstboyfriend , Linda ,Silviakittys , Niki e quel sagomone di Daniela_Elle con markettone incorporato.

C’era anche gente che, non ci fosse stata, avrebbe fatto uguale. Ma pace, non si può voler tutto dalla vita. C’è a chi piace fare qualche chilometro per arricchire il proprio Flickr con trofei più o meno riusciti. I miei complimenti alla perseveranza sfiorante il ridicolo.

Del resto, anche io ho un piccolo trofeo tutto mio. La più bella sorpresa del PWC: Maria/Sednonsatiata .Dolcissima, grintosa, passionale, intelligentissima e con la fobìa degli spigoli.

Unico appunto. E’ mancata la lotta nella fanga. Sinceramente ci speravo. Il trash aumenta l’audience e contenta le platee.

Mi sento responsabile di non aver contribuito come volevo. La colpa, però, datela alla padrona di casa.

Una Fiorini nel cannone è terapeutica e spegne la nefasta fiamma di inutili belligeranze e bagarre.

Come un santino nel portafogli, il sorriso di Francesca è il mio souvenir che custodisco gelosamente.Me lo invidia anche PaulTheWineGuy.

Ci scommetterei il prossimo paio di occhiali da sole.

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DonnaDisordinata&Discontinua

Mentre osservo il caos che mi circonda, nel rifugio in fondo al corridoio (prima porta a destra), intravedo pagine e pagine di vita sparse per terra.Racconti infantili battuti sulla lettera32, diari adolescenziali pieni di lacrime e amori disperati, CD-ROM ricolmi di fogli elettronici iniziati e mai finiti.Storie, persone, luoghi.Memorie di una me parzialmente abbandonata all’oblio, come un alfabeto senza alpha e senza omega.

Questa stanza è incompiuta.Il galeone di Dylan Dog,insomma, che poi era un vascello.Anche se, non credo la differenza si noti poi tanto.

Il giorno in cui avrò finito di riordinarla succederà qualcosa di apocalittico, me lo sento.

E’ come se il tempo non bastasse mai  quando, in realtà, sono Io a non bastare al tempo.Con un respiro affannoso si fa largo tra il marasma di vestiti, e coperte, e fotografie accatastate. Guadagna  strada tra le cicche nel posacenere, nuotando nei fumi della noia e dei punti interrogativi.Il tempo.

Per coerenza, non mi resta che inforcare il notebook, schiantarmi sul bianco muro di Word in un crash-test emozionale, e lasciarmi andare al sesso sfrenato con un nuovo, avvincente, disperato, erotico tentativo di mettere in riga lettere, tipi e paragrafi, di una Donna Disordinata & Discontinua.

Direi che, tre aggettivi, come incipit, non sono per niente male.

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L’arte del fare (e dello scegliere)

Marileda: …amò, te lo ricordi di portare le pizze?Nossai, che oggi inizia X-Factor e dobbiamo rispettare la tradizione…

FabFab: …amò, si, me lo ricordo, ti compro pure le sigarette prima che me lo chiedi mentre si aspetta l’esito finale.

(pausa nel miglior Celentano style)

FabFab: sentimaaaaa, fammi capire, tu che sai tutto di ‘sti reality, allora se non sbaglio mettono il GF contro X-Factor.Un reality nel reality, ci manca giusto il televoto.Speriamo che Ventura, Morgan e la Maionchi facciano un c**o così a Mediaset.

(sgomento, brivido, terrore, raccapriccio della fidanzata pronta a chiamare Fox Moulder perchè vada a riprendere l’homo rapito dagli alieni e sostituito da un baccellone)

Marileda: scusa amò, ma non eri tu, quello del “lo vedo perchè mi costringi, fosse per me la televisione tutta affanculo e chi se ne frega dei succhini di Morgan o delle tette della Ventura strizzata-nella-guepiere-che-mica-ha-più-20-anni”???

FabFab: vedi.Io ti amo per la tua intelligenza, poi vengo a scoprire che sei bella e stupida.Se, e dico se, nella gogna mediatica, sono costretto a scegliere tra un reality dove sanno -almeno-  fare qualcosa,ed uno dove non fanno -oggettivamente-  un ca**o… secondo te, avendo un briciolo di cervello in zucca… cosa scelgo pur di non litigare con la mia donna?!?

Ho sempre pensato il mio uomo fosse una sorta di essere superiore.

Oggi ne ho la piena conferma.

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L’inizio di una nuova Hera

Qualcuno già lo sa.
Altri l’hanno scoperto per caso.
Altri ancora se ne fregheranno, ma è giusto così.

Da questo mese, Hera Magazine, ospita una rubrica a firma di MeMedesima, che segna l’inizio della collaborazione meravigliosa con il mio Direttore (l’Onniscente) Carpeoro, e l’instancabile Caporedattore Massimo Bonasorte (detto anche Giobbe per l’infinita pazienza nei miei confronti).

Non solo autocelebrazione, ma anche fermare un bel momento della mia esistenza, in cui riprendo le redini passionali di quanto mi lega alla ricerca e ad un cammino di continua scoperta e crescita.

Perchè non si vive di solo pane. Ed il nutrimento dell’anima è anche gioire nella consapevolezza che non è mai troppo tardi per dire a se stessi e al Mondo “I Want to Believe”.

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Votantoniovotantonio

Votare è un diritto e un dovere.

Per l’Italia, per noi stessi ma, soprattutto, per LA BLOGOSFERA.

Insomma, sono una di quelle che ha sempre guardato le blogstars con il binocolo, come un turista giapponese quella gran femmina che è la Statua della Libertà negli U.S.A. , dal basso verso l’infinito.

Adesso è diverso.

Dopo che questo 2008 mi ha regalato un figlioccio meraviglioso come Sw4n, amiche incredibili come Marina,ViperaManila, un posto per raccomandazione su Blognation e l’illuminazione complottista che quel megaloman di Gianluca Neri sia un comune mortale, penso ai Macchianera Blog Awards con tenerezza e materna felicità.

Premesso che, un premio speciale tra i “migliori blog andati a puttane”, dovrei meritarlo ad honorem con questo blog, spero qualche anima pia (dei circa 3.000 malati di mente che hanno scaricato il podcast da qui ) si ricordi, compilando la scheda per le nomination, di VIVA RADIONATION, nella sezione programmi-podcast.

Un parto bizzarro e deforme come il  Gwynplaine dell’Homme qui rit  ma, per me, caro ed importante come un pezzo di cuore nel reliquiario delle esperienze più belle di tutta la mia vita.

E, dato che sappiamo cosa sia ogni scarrafone per la propria madre, un premio spero arrivi, non tanto per la sottoscritta, quanto per il caleidoscopio di personaggi unici ed insostituibili che hanno reso speciale questo freak, figlio di Tesla e del suo “teslascope“.

Comunque vada (sarà un successo), il mio premio ha già tanti nomi e, con o senza  vittoria, il mio piccolo grande grimorio sacro, è già la Coppa del Nonno che amo dividere con Sw4n ,Stefigno ,Remyna, PanDiZen, Poca Cola, Masque, Catepol, Faxebinder, le AutomaticBlogstar, TeilujOcchidaorientale, Nemo, Gianluca Neri ed altri che dimentico per una dieta povera di fosforo e non per mancanza di affetto.

Grazie.

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BlogBeer.O ci sei, o ci sei!

Quando una Principessa degli Inferi a caso, ti minaccia via twitter, volente o nolente devi seguire il richiamo della ragione.Del resto, in una regione ad altissimo tasso blogghereccio come la Puglia, quando si organizza cotanto eventino, mancare è da fessi.

Ve lo dico senza giogioneggiare.

Anche perchè la BlogBeer Pugliese, vuol dire peace&love oltre che social allo stato puro.

La BlogBeer è stata anticipata al 1 giugno 2008 ore 20.00 ovvero dopo la conclusione del CreativeCamp.Alla Cantina della Birra del Birrificio Artigianale Birranova (Triggianello, frazione di Conversano (BA).

E’ una domenica del week end lungo che comprende anche il 2 giugno. Quindi chi viene da fuori può anche fermarsi a dormire già dal sabato.

Assicura Manila, oltre il CreativeCamp del sabato, una passeggiata tra le campagne della Murgia, tour Polignano-Grotte di Castellana-Alberobello.Per il pernottamento, chiedete e troveremo una soluzione per tutti.

Disertare è vietato.Non esisteranno impegni lavorativi o fidanzate rompiballe.

O ci siete, O CI SIETE.

Se no, a vostro rischio e pericolo, chiamo Graziano, che vi fulmina le CPU a tutti solo con un sguardo.

Siete avvertiti.

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31

…e siamo a quota 31!

31 anni di:

  • braccia rubate all’agricoltura
  • amori che vanno amori che vengono
  • una carriera sull’ottovolante
  • amiciamici, pochi ma buoni
  • qualche chilo in più, qualche chilo in meno
  • sempre la solita testa calda

Detto questo, non c’ho i soldi per offrirvi neanche un caffè.Spero che, come si dice sempre in queste occasioni, quanto valga sia il pensiero.

Attalmente il mio pensiero è:

vorrei ospitarvi tutti, dare un party hollywoodiano, farvi camminare sul redcarpet tra mille fotografi, attirare la cronaca rosa per l’evento mondano, poter essere trasmessa in diretta da Current e da Sky (con commento di Ludovico Magnocavallo) mentre spengo le fiammelle sulle candeline, vestire rigorosamente Cavalli (adoro quegli abiti eccessivamente colorati), far piovere Aperol Spritz dal cielo nei bicchieri,e sentir cantare Curreri degli Stadio solo per me.

Ah!Dimenticavo (ma questa la capisce solo la Pam): …mentre David Hasselhoff gira costatine sul barbecue del mio loft a Malibu.

Gli anni aumentano e, con loro, la megalomania incalza.

Tanti auguri a me.

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Materacamp2008

La prima volta che feci l’amore avevo 18 anni.Me lo ricordo come fosse ieri.Una grande emozione e l’ingenua voglia di farlo ancora, e ancora, e ancora.

Il Materacamp2008 è stato il mio primo barcamp.Ed il primo barcamp, si sa, non si scorda mai.

Anche di questo, una volta tornata a casa, ne volevo ancora, e ancora e ancora.Spasmodicamente, visceralmente, fisicamente.

Si fanno cose, si vede gente, si urla “dajeeeeeeeeeeeee!”.E si beve, soprattutto si beve.

E si sta bene, si sta bene da Dio.

Specialmente quando scopri che Clarita è splendida come sembra (e forse di più), che Catepol è, come suolsi dire, una “sorella divisa alla nascita” (e forse di più), che Manila è dolcissima e adorabile (e forse di più, pur essendosi definita sempre “parecchio stronza”), che Palmasco è il tuo guru (e forse di più), che Sw4n è un bidone di uomo (ma questa è un’altra storia…), che i piemontesi non sono tutti uguali (anche se, a volte, sembra), che Zoro non è una divetta, che Paola non è la Littizzetto del tavoliere (è un pò più carina, daje!),che Giovy ha una pazienza incrollabile (dietro l’aria marpionesca), che le chiappe di Stefigno sono più famose di Stefigno stesso(e forse di più), che il leopardato non passa mai di moda, che i Googlisti si sposano,che io e LadyZarcon abbiamo gli stessi gusti in fatto di camicie, che Laura Epifani riscuote più successo di suo fratello (pur non avendo un blog), e che il peperone crusco è il peperone crusco (su questo non ammetto smentite).*

Da un Barcamp si capiscono mille cose.Prima fra tutte che senza il contatto umano i social networks non servono ad un cazzo.E che ci sono bloggers di un sexy pazzesco.Roba che, da una pagina web, mica si può capire (i nomi li ometterò, molti son sposati, taluni fidanzati, altri single ma molto gettonati, troppo gettonati…).

E che quella del 2punto0 è una scusa, come ce ne sono tante.

La scusa per riscoprire tanti bei valori, tanti sorrisi, tante canzoni, tanti abbracci, tanti colori.Che valgono più di mille link, misàmisà.

Pure più dell’indice technorati, degli Adsense, del pagerank, del calendario con Antonio Sofi nudo **.

*in continuo aggiornamento

**no, c’ho pensato bene.Più di questo non si può…

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