Step by step (uh-uh baby)
Basta poco per far provare ad un uomo brividoterroreraccapriccio.
Puoi raccontargli una dozzina di volte quanto desideri provare le gioie della maternità.
Puoi snocciolargli del tuo sogno in abito bianco all’altare, e del quartetto d’archi, e della coreografia di Dirty Dancing da imparare per il ballo in sala.
Puoi dirgli che credi agli alieni, ai cerchi nel grano ed alle profezie dei Maya. Puoi spiegargli come funziona una MoonCup nel bel mezzo di una cena romantica.
Niente.
Lui ti risponderà, che no. Che puoi fare qualsiasi cosa, raccontare qualsiasi palla. Ma si. Riuscirà ad essere sempre più odioso di te. Più nevrotico di te. Più esaurito di te. Più insopportabile di te.
-Ti adoro. Sei odioso, ma ti adoro.
-Ecco, vedi? E’ già uno step. Un crescendo. Fino a ieri era solo “ti adoro”, oggi quell’odioso è un notevole passo avanti!
-Dici?
-Massì, certo! Domani sarà un “ti odio” pieno!
-Mannò, guarda. Non hai capito niente. Dopo “sei odioso, ma ti adoro”, lo step successivo è sempre e solo “ti amo”. Per cui vedi di non passare il limite…
-Sei minacciosa, ma non mi farò intimidire!
-Ahbravo. Così mi piaci. Massiccio e incazzato!
Penso di aver assistito, con questa conversazione, ad uno degli scambi più civili e coerenti tra uomo e donna dal giorno successivo alla creazione di Eva nel Paradiso Terrestre.
Ed è roba forte. Credetemi.
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Mi dispiace, ma se non hai provato le gioie della vita coniugale sei solo una dilettante. La roba forte lì la puoi trovare ogni giorno.
Ed ogni giorno è sempre un “new deal”.
Puoi svegliarti e non riconoscere le persona meravigliosa delle sera prima, ma è un nuovo giorno e la partita ricomincia.
Aloha!
Poi però ci sono anche altre vite, oltre a quella in cui ti prendi in casa una persona per la vita e già al mattino dopo non la riconosci.
Non capisco, @Return. Giro la ruota e scelgo un punto interrogativo. Una butade, un piccolo esercizio di stile, diventa automaticamente dispenser di lezioni di vita a mio carico, quando non sai chi sono, cosa faccio e l’origine di certe storie.
Spero che la tua esperienza sia utile a molti. Mi auguro che tu possa non riconoscere mai la persona della sera prima, e amarla come il primo giorno. Auspico possa durare sempre, il limbo in cui pensi crogiolarsi sia meraviglioso. Perché a te piace e perché, per te, è giusto così.
Il mio intento era di sorridere su un uomo e una donna. Che, non volendo giocare all’amore, quello vero, si limitavano a chiacchierare.
Senza farsi male.
Come, spesso e volentieri, accade, invece.
Buena vida.
@Radio, il problema, sai, si pone quando qualcuno non è in grado di leggere più di un capitolo, del famoso libro…
15 Maggio
Tanti auguri di compleanno.