La donna più bella del mondo
Credo poco in tutto. Negli alieni, negli spiriti, nel voodoo e nella reincarnazione.
Se volessi credere, però, in maniera più ferma e convinta, crederei certamente di essere appartenuta ad un’epoca diversa. Fatta di grandi passioni e di eventi mondani. E mi proietterei lì, ai primi del ’900, fra circoli bohemienne ed abiti sfarzosi. Nella culla dell’emancipazione femminile, quando l’arte era paradisiaca e fitta di demoni, quando gli artisti portavano gloria e dannazione, edulcorati di crinoline e merletti, e bustiere, e acconciature piumate.
Quello, sarebbe stato il mio posto.
Della curiosità sfrenata per una cantante lirica francese, Emma Calve, ormai già molti sanno. Oggi, però, complici la tv satellitare, una Lollobrigida portentosa ed un Gassman somigliantissimo a Rupert Everett, mi sono avvicinata all’ Italianissima Lina Cavalieri… “La donna più bella del mondo”, così come tutti ne parlavano, e come ne scriverà Di Tizio, nell’omonimo libro-biografia, prefatto da Dacia Maraini, del 2004.

Corpo sinuoso, voce di velluto. Ammiccante come una provinciale ripulita bene, sfuggente come la più regale delle Maestà. Gabriele d’Annunzio le dedicò una copia del romanzo Il piacere (1899) definendola la massima testimonianza di Venere in Terra.
Quelle sue piccole e bianche mani, solcate dall’umile lavoro di fioraia e piegatrice di giornali a Trastevere, non la svelarono mai per la popolana strappata alle vie di Roma che fu. Perché, come diceva Coco Chanel
Alcune persone pensano che il lusso sia l’opposto della povertà. Non lo è. È l’opposto della volgarità.
Cantò in quasi tutti i maggiori teatri d’opera del mondo. I suoi mezzi canori come soprano lirico erano piuttosto limitati ma, al pubblico, interessava più vederla che udirla, per la splendida bellezza, l’eleganza del portamento, le pettinature sontuose. Nel puritanesimo della scena lirica, la Cavalieri portava una eccitante atmosfera di raffinata sensualità.
Una cartomante parigina le predisse che, un giorno, sarebbe violentemente morta. Così infatti accadde: in un attacco aereo del 6 Marzo 1944 su Firenze, una bomba distrusse la sua villa seppellendola sotto le macerie.

Così tornò nel nulla una delle più belle donne del mondo. Per sempre.
Amo queste donne. Amo le loro storie. Amo l’ardere del fuoco devastante che ne segnò il cammino, e le foto patinate sui manifesti che tappezzavano cuori e città con la loro imago.
E sogno. Di poter tornare indietro, nel tempo, seguendo le loro orme, sentendone il respiro dalla mia bocca, per riportarle come eterne, nel ricordo di tanta perfezione.
32 comments Digg this32 Comments so far
Leave a reply
Che bel post, Mari… sei entrata con il cuore in un passato ancora palpitante.
Anche io amo queste grandi donne del passato, bellissime “nature”, forti ed indipendenti in una società fin troppo maschilista; la mia musa ispiratrice invece è Artemisia Gentileschi, alla quale ho dedicato un piccolo sito con info reperite in Rete. Era una donna straordinaria…
Grazia
Grazie, ragazze. Sono felice si sia percepito il senso e che, soprattutto, sia riuscita a comunicarvi quello che sentivo. Artemisia è stata una grande donna. Ma, spero, di citarne ancora molte, di grandi donne, e di grandi storie, in questo blog.
Io vivo i miei giorni con la sensazione continua di un passato incompiuto, sento il distacco dal mondo odierno e comunione profonda con un mondo tra ’800 e ’900, la mia anima è sospesa, in attesa di una risposta che un giorno verrà, io sopravvivo e un giorno tornerò là da dove sono venuto.
[...] – La donna più bella del mondo, di Marileda Maggi [...]
abbraccio, forte
This comment was originally posted on Placida Signora
Grazie! Ci sono cose davvero tanto belle.
This comment was originally posted on Placida Signora
placida, sei unica davvero
This comment was originally posted on Placida Signora
adesso mi tuffo in letture grazie buon sabato baxin
This comment was originally posted on Placida Signora
bellissimo articolo, ho visto molte volte il film buon w-end
grazie cara! Hai segnalato la mia umile ricetta rivisitata del sartù nel tuo blog, che ospita spesso le tue ricette fantastiche (e vere)!
Baci e buona giornata:-*
This comment was originally posted on Placida Signora
Baci e buon anno felice!
This comment was originally posted on Placida Signora
Caravaggio, buon week end!
This comment was originally posted on Placida Signora
Boh, anche la tua è vera!
*
This comment was originally posted on Placida Signora
Dania, buon compleanno a te, stelìn.
This comment was originally posted on Placida Signora
Blonde, ricambio forte forte ;-*
This comment was originally posted on Placida Signora
Vado a dare un’occhiata ai post segnalati. Buon week end!
This comment was originally posted on Placida Signora
Bacio le mani donna Mitì. E grazie.
This comment was originally posted on Placida Signora
Splendido, siete voi che siete bravi! :-*
This comment was originally posted on Placida Signora
Romano, buona fine settimana anche a te
This comment was originally posted on Placida Signora
ciao Placida,
auguri tardivi, un abbraccio e grazie (l’ennesimo)
This comment was originally posted on Placida Signora
Remo, un bacione a te, tesoro :-*
This comment was originally posted on Placida Signora
grazie perinteressanti letture baxin
This comment was originally posted on Placida Signora
una volta un grande ha detto: mettere da parte qualcosa per leggerlo con calma significa non leggerlo mai piú
This comment was originally posted on Placida Signora
Caravaggio, prego!
This comment was originally posted on Placida Signora
Blogattelle, no, io leggo sempre, con calma e magari dopo giorni e giorni, ma leggo sempre
This comment was originally posted on Placida Signora
o be’, questo fa di te una shopenhaueriana, se m’è permesso dirlo…; in ogni caso non era un’osservazione necessariamente rivolta ad altri: a me è capitato
This comment was originally posted on Placida Signora
Blogatelle, mi capita solo coi giornali e le riviste. Metto da parte dicendo “questo articolo me lo voglio leggere con calma”, poi sopra ci poso un altro giornale, poi un altro…e alla fine la pila è così alta, che ci rinuncio
This comment was originally posted on Placida Signora
grazie,ho avuto l’opportunità di leggere davvero delle parole che nutrono l’anima.
un abbraccio che sia più duraturo delle bucoliche connessioni !;-D
This comment was originally posted on Placida Signora
notte, mitì.
e sogni d’oro.
This comment was originally posted on Placida Signora
Sarà stata anche una grande e bellissima donna, ma in quanto al lusso… la pensa esattamente come tutte le altre donne. Lo sto “scrivendo” in tono ironico!
Io in passato sarei stato un “maledetto”, un “dannato”.
O anche con…dannato!!!
Secondo me dovresti dare un’occhiata anche a questo blog:
http://tandream.wordpres.com
e questo Tumblr:
http://alkemilk.tumblr.com
PPP
This comment was originally posted on Placida Signora