C’è qualcosa…
di storto dentro me…
Non so spiegare cosa sia. Sento incepparsi la ruota di certe dinamiche psico-socio-comportamentali. Odio tutto e tutti senza neanche un logico perché. Ho bisogno costantemente di colpevoli sulla mia strada e di responsabili con nome e cognome che si prendano carico di tutte le mie inadempienze.
Odio, a maggior ragione, chi prova a volermi bene. Quelli gentili, disponibili, premurosi. E li odio proprio per questo, perché non capiscono che il motore mi si è ingolfato e che non riesco sentimentalmente a guardare oltre la punta del naso.
L’odio è fonte di ispirazione, è linfa dei popoli, è humus creativo. Stimola l’ingegno e mi aiuta a pianificare tattiche di stampo criminale, pur di averla vinta. Oggi è così, domani chissà.
Ma odio in particolare una persona, che ha preso la via di fuga senza neanche lasciare un post-it sul frigorifero. Me lo merito, non nego l’evidenza. Meriterei anche un po’ di considerazione, però, quella vera.
Perché la Vita è un prendere e un dare. E, almeno sul piatto della bilancia, di quel che ho dato penso di aver perso il conto. Essere non-amici, scuote la coscienza più di un elettroshock sul muscolo inerme. Ed è più devastante dell’essere amanti o nemici.
L’odio mi mette sul piatto l’occasione per sentirmi più cattiva. L’odio è una banale scusa per dirti: “mi manchi”.
Nonostante tutto. Si. Mi manchi.
5 comments Digg thisMa la gente mi guarda come se
c’è qualcosa di storto dentro me…
mi vien voglia d’urlare
e invece no…
ti vorrei cancellare
e non si può…
sono un’anima in pena…S.Caputo/Sogno Erotico Sbagliato/Anima in pena
5 Comments so far
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non ci conosciamo e quindi non dovrei permettermi di scrivere un commento su un post così pieno di intimità, sensibilità e malinconia. ma vorrei dirti che il post esprime benissimo il tuo stato d’anima e spero che chi ti conosca, lo possa leggere per capire che non sei per niente così ‘cattiva’.
Grazie, Jo. Non bisogna forzatamente conoscersi per capire certe cose. Questo post, è ispirato proprio da una persona che, paradossalmente, neanche frequento. Nel senso comune della parola. Si può amare un’idea, si può comprendere un pensiero. E il mio più grande desiderio, è proprio nella proiezione che, qualcuno in particolare, comprenda il mood fra le righe. Una mia espressione, la voglia di non perdere pure le piccole cose quotidiane insieme. Oggi è così, domani chissà. Fidati, però, quando ti dico che, volendo, so essere molto cattiva, e far cose che il Dio del buon senso non gradirebbe.
Essere non-amici, scuote la coscienza più di un elettroshock sul muscolo inerme. Ed è più devastante dell’essere amanti o nemici.
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Ho scoperto il tuo blog per caso e lo trovo molto interessante. Oggi ho letto il tuo post del 14 gennaio ed ho visto che non sei per niente cattiva, anzi, e che non ti perdi assolutamente niente delle “piccole cose quotidiane”.
I tuoi messaggi arrivano direttamnte lì, dove li hai indirizzati o, comunque, dove sono ben accolti. Grazie.
Ti ringrazio io, di cuore. perché nei momenti di down tendo spesso a raffigurarmi come una cosina nera e terribile. Brutta, oscura, priva di dignità e morale.
Invece, come dicevo ad un caro amico proprio ieri, il polso della situzione, alla fine, sanno darlo meglio gli estranei, le persone nuove, quelle che senza preconcetti ti scoprono e-troppo buona sei-ti apprezzano. E’ uno stimolo importante. :-*