Archive for giugno, 2009
Ecoincentivi Statali
HOMO: che dici, se volessi cambiare donna, lo Stato, gli ecoincentivi sulla rottamazione di quella vecchia, vorrà considerarli per l’acquisto di un nuovo modello? Tu sei a dir poco obsoleta, dopo dodici anni…
ME: non sono obsoleta. Sono solo “vintage“. Buzzurro.
HOMO: ah, certo,”l’ obsoleto rottame vintage“. Ed io cos’ho detto?
ME: comunque, sappi una cosa. Anzi due. Forse cinque.Se mi getti via, sarai costretto a mettermi nell’indifferenziata. Inquinerai il Pianeta, andrai ad aumentare il volume dell’ immondizia nelle discariche, correrai il rischio di uccidere milioni di cetacei e contribuirai allo sfondamento definitivo del buco nell’ozono.
Che fai, concili???
HOMO: mi hai convinto. Ti tengo. Ma, almeno, restauriamolo ‘sto catorcio.
2 commentsDay by day

Non solo autocelebrazione. Ragazzi.
Io ed i miei colleghi, siamo in rodaggio da qualche giorno e, adesso, porto la lieta novella perché tutto appare ufficiale, funzionante ed operativo.
Sono una Local Blogger di Virgilio, e lo dico con un certo orgoglio.
La preziosa candidatura caldeggiata da Giovy diversi mesi orsono (ebbene si, raccomandatio rulez), è diventata realtà, materializzandosi sulla pagina locale di Virgilio Bari. Per tre volte alla settimana (ma anche più, chissà) il mio sguardo curioso commenterà fatti, personaggi, luoghi, eventi, curiosità.
Un doveroso ringraziamento al nostro Angelo a Terra, Tiziana Ferrando, per l’ineccepibile coordinamento e la biblica pazienza.
Commentate numerosi e segnalate tutto il segnalabile a vbariblog@virgilio.it
2 commentsL’amor carnale
LEI: tiamotiamotiamotiamo… TI A-MO.
LUI: no, non è vero. Lo so che non è vero.
LEI: verissimo. Cos’è, non ti fidi?
Ti amo adesso e continuerò ad amarti per i prossimi dieci minuti.
Poi basta, però. Quindi approfittane finché sei in tempo.
La chiave della felicità
Passi una vita intera a domandarti se sei felice, se potrai esserlo ancora, se lo sei mai stata per davvero.
Poi arriva il primo, casualissimo, Cavaliere Errante, ci inciampi dentro, rovinosamente, come una palla da bowling sui birilli.
E scopri l’Universo in una stella…
Ti rendi conto che, finalmente, niente di più potrà servirti al Mondo che alzare gli occhi al cielo, puntare diritto lo sguardo verso il punto più luminoso e brillante, seguendo la Strada che porta alla Città di Smeraldo*.
Un ginocchio sanguina, sbucciato, come quando eri bambina ed imparavi a pedalare in bicicletta.
Ecco: la chiave della felicità è in quel ginocchio sbucciato. In quella caduta a piombo. Nel sollevarti ridendoci sopra.
La chiave della felicità è nel dolore che non senti, nel sangue che non spaventa, nel bruciore che non fa piangere.
Perché niente potrà più farti del male, finché avrai la tua stella.
*Secondo la tradizione induista, esiste un grande regno sotterraneo, chiamato Agharti (in sanscrito “l’inaccessibile”). Qui dimorerebbe il Re del Mondo, colui che, da Shamballah (in sanscrito “città degli smeraldi”)domina le menti dei grandi, dei re, degli imperatori e dei presidenti di tutto il mondo. Qui, vivono esseri superiori, da tempo immemorabile. Esseri capaci di cose inaudite, in grado di usare ancora quell’energia chiamata Vril. Un’energia che, volendo, può essere ancora risvegliata, in quanto è presente ancora in tutti noi, ma è “addormentata”. Questa energia permette, a chi la sa usare, di volare, di spostare oggetti solo con la forza del pensiero, di leggere nella mente altrui.
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