Quando balla il POPOLO DI INTERNET
Il mio fidanzato l’aveva detto: “Mari, il tuo problema è che non conosci le sfumature di grigio“.
Come sempre, aveva ragione lui.
La mia prima uscita ufficiale, dopo sei mesi di reclusione e lavori forzati è stata l’acme dell’eccesso, un delirio di voci, volti, colori, suoni e superalcolici.
Insomma, per qualche ora mi sono sentita catapultata in quinta superiore, quando hai diciotto anni appena compiuti e tutto (o quasi) ti è permesso dalla Legge.
Questo, e molto altro ancora, è stato il FaiQuelCazzoCheTiPareCamp.

Facciamo una piccola premessa.Su Twitter, qualcuno m’ha tacciata di snobismo.Certamente, il dubbio viene se mi sparo sei ore di treno per partecipare alla manifestazione “collaterale” e non al Camp “vero e proprio”.Mi toccava di forza fare una scelta: passare per l’intellettual-sborona del secolo (e, dunque, perdermi l’escluzivizzzzzzima serata), oppure fare la bloggeuse party-chic e non partecipare al RomeCamp2008.
Ad essere sincera, appena postosi il dilemma ho immediatamente rintracciato Maxime, minacciandolo di forargli le ruote della macchina, distruggergli il parabrezza, rigargli le fiancate,se non fosse uscito un posto per me sul bus del duepuntozero che conta.
Lasciata a casa con i piatti da lavare quella parvenza di brava ragazza costruita davanti ai parenti, ho staccato il cervello e mi sono posizionata in quel della Capitale.La prima Mission Impossibile è stata cercare un parrucchiere alle 19:30 su Roma.
Neanche la raccomandazione del Papa è riuscita a farmi la grazia e, dunque, con due cicorie spiaccicate intesta mi sono diretta in tassì dove mi aspettavano quel Sagomone di Stefigno e quel Personaggione di Smeerch.
La mia serata alternativa era già cominciata.Non pensavo avrei rimorchiato prima ancora di salire sull’autobus: Maurizio, il tassinaro testosteronico, parte con l’approccio antiromantico, proponendomi un giochetto con la sua leva del cambio.Non è il mio tipo, ed io sono una bambina all’antica.Fortunatamente molla la presa (e l’impresa) alla salvifica telefonata del mio Dottore di Fiducia (Col, non ti sarò mai abbastanza grata!).
Con balzo da pinguino, mollo il viscido rimorchione per salire in groppa al destriero di Stefigno (scooterone in prestito, che avevate capito?), per avviarmi al Pulitzer dove alloggiano numerose blogstar in loschi affari affaccendate.Pian pianino la compagnia si anima… qualcuno suggerisce che il tasso alcolico sarà basso (ah, PocaCola!), e tra abbracci, baci e carrambate, scorgo quella meraviglia di Dania che, porcazozza, non è figlia di Photoshop manco per niente.
Tra il figume imperante nella hall, si fa strada the woman in red, la Carrie Bradshaw del Tavoliere,più charmeause non s’era mai vista: una diva bonsai, così in tiro che a Rutigliano, mi sa, non l’avrebbero riconosciuta.
Mi si rizzano le cicorie in testa.Sono tutte splendide ed io, come al solito, trafelata e rincoglionita dal viaggio, sembro Bridget Jones prima della cura.
Finalmente arriva il bus.Alto, bello, simpatico, intelligente.Ci si sta stretti come sardine e qualcuno si lamenta.Un classico però, son certa che in tutte le feste, anche a certi matrimoni perfetti, qualcuno zittozitto ha da ridire.
Se non è la sposa è il tavolo, se non è il tavolo è la bomboniera.
Ma non è l’Evento del Secolo (quello era un party raffinato ed educato, questo un raduno di sbalestrati fuori di testa)e, dopo una traversata romana come quella sui due piani, non penso ci sarà più nessuno disposto a lamentarsi.Dimenate le carni ( e le chiappe, vero Maxime?), presi d’assalto i taralli, prosciugate le taniche di vino(io ne so qualcosa), al Gianicolo si respira sempre e solo aria di fiesta.Parte la schiumata collettiva, qualcuno si imbosca, chi fuma, chi ride, chi scherza.Ed il cielo, trapunto di stelle, è sempre più blu per il Popolo di Internet(cit.).
Nonostante l’epilogo della sottoscritta al Cto di Garbatella (non fosse stato per Vipera-Infermiera-MamminaPremurosa, forse, sarei ancora nella hall del Pulitzer a scimmiottare Amy Winehouse dopo la peggiore delle sbronze), ho vissuto tutte le forti emozioni che, alla mia età, per alcuni, sono solo un ricordo.
Mi sono sentita, per la prima volta dopo secoli, adolescente e matta, senza responsabilità nè vincoli, uno Spirito Libero con la sola, unica, sconsiderata voglia di Fare Quel Ca**o Che Mi Pare.
P.S.:due ringraziamenti doverosi.Il primo a TechLovers che ha sponsorizzato questa meraviglia di notte, il secondo al personale medico e paramedico del Dipartimento di traumatologia S.Eugenio-CTO che mi ha rimessa a nuovo, più in forma di prima(toostrong,toofast,toobetter).
P.P.S.:dimenticavo… vorrei ricordare i link di tutti, le facce di tutti, i nomi di tutti.Vi prego, chiunque voglia essere linkato, si segnali tra i commenti e potrà avere la degna visibilità.:-)
P.P.P.S. (volante uno a volante due):troverete alcune deliranti testimonianze qui e qui.
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ONORE ONORE ONORE semplicemente ONORE A TE. Però facciamo che la prossima volta porto il chinotto.
l’importante è che adeso stai bene e sei giunta a casa sana e salva anche se ci hai fatto prendere un grosso spavento, almeno a me
Seiuna gran bonazza anche da sbevutazza….
mi ha fatto troppo piacere conoscerti
alla prossima Mary…
Ehi!
Avevo capito che qualcuno sarebbe andato al 45 giri, non al CTO!!!
Contentissimo di averti conosciuto, ci vediamo alla prossima!
che risate ! stiamo preparando un video della festa. stay tuned!
mi comunicano i link errati su FF.Qualcuno ha pensato a postumi traumatici…direi anche no.Certo,se WP nn mi scazzasse gli inserimenti sarei contenta.Ora mi spiego anche la preoccupazione di SuperBeggi che mi ha messaggiato per accertarsi del mio stato di salute.Sto bene,Popolo di Internet,sto bene.Certo,bene come una che SIGH,SOB,è rientrata al pieno regime dei lavori forzati.:-)
Nota: un ringraziamento speciale ad Andre che mi ha aiutata a risolvere il problema links.In pratica io ERO PIU’ CHE SOBRIA.Avevo giusto inserito gli url senza l’http://.Capita, ahò.
Cto a parte, ti ci voleva proprio una serata così dopo quei sei mesi e prima di riattaccare. Non c’è cura ricostituente migliore della spensieratezza. Ciao tesora, bacio grande!
Purtroppo non ho potuto partecipare (avrei tanto voluto ma eventi indipendenti dalla mia volontà me lo hanno impedito) e mi sono persa “l’evento” ovvero il tour di Roma sul bus 2.0 più folle del mondo, arhg.
Ma la cosa che più mi dispiace è di non aver avuto la possibilità di conoscere te e Vipera.. uff
Spero in un prossimo evento
Oddio.. ho scritto “evento” un po’ troppe volte !
ah ah ! Chiedo perdono, ma scrivere dal lavoro è davvero impossibile !
Piccolina mi dispiace che sei stata male!
Ci siamo divertiti un mondo, appena puoi aspettiamo la tua sotira per techlovers
Peccato non esserci stato, dai video e dalle foto comunque vedo che vi siete divertiti…hihi Bravi con un cenno di invidia. Ma pochissima eh
Ma spiegami all’”evento” ha partecipato solo la crem de la crem (di whisky) dell’universo blogereccio?
Son contento che per un pò hai dimenticato i tuoi problemi e ti sei divertita come una ragazzina!!
Un abbraccione!!
@Mitì, come sempre sei la zia affettuosa di tutti i bloggers e, anche per me, hai sempre la parola giusta al momento giusto.Splendida.
@Nicky, diciamo ti sei persa una gran cosa.Ma si ripeterà (anche perchè se no sdereno Maxime!) ed anche io, spero di essere decisamente più presentabile.
@Alex appena mi libero da un pò di oberanti imprese lavorative sono dei vostri.L’iniiativa di Techlovers è non dico bella, ma di più.Anzi, inviterò gran parte dei miei amici a farne parte e, stanne certo, tra poco vi bannerizzo anche sulla colonnina destra.
@Paz83 male, molto male.Bisogna invidiare maledettamente chiunque fosse presente.:-)E’ stata la mattata più folle mai vista.(il mio urlo nel video di Techlovers parla da solo)
@Vin ebbene si.Io non sono una blogstar ma, in fondo, cos’è una blogstar… l’importante era la musica, il divertimento, gli amici.Quelli nuovi, quelli si sempre, quelli sconosciuti.Quelli soprattutto.
Sorry I don’t know what language you’re writing?Is it French?I’m in a non-English speaking country,it’s still hard for me to read foreign blogs,but I like your blog very much even I don’t know what you are saying.
Sorry,just a pretty question.How you can like my blog if you can’t read it???Plz,people want to know!
[...] straordinario c’è l’esperienza che, di suo, è già stata bellissima.Iniziata con il famoso bus a due piani , trova un divertente epilogo nel video che potrete visionare , votare e commentare .E [...]