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De Pignoramenti

Comunicazione Sociale:

se avete contratto un mutuo e, simultaneamente, una bella assicurazione che garantisca serenità alla Vostra famiglia in occasione di un futuro decesso (“fratello, ricordati che devi morire”), fate gli scongiuri, affidatevi al Vs Dio e, soprattutto, auguratevi di non beccarvi una malattia terribile DOPO aver firmato il suddotto carteggio assicurativo.

Inoltre fate un nodo al fazzoletto.

Così vi ricorderete, fra le clausole scritte in piccolo, tra un pianto disperato e l’altro, mentre lottate tra la vita e la morte nelle corsie di dieci ospedali diversi, che avete 30 giorni di tempo dall’avvenuto riscontro del male, per comunicare la notizia all’Assicurazione.

Pena della dimenticanza, essere presi di mira dalla legge come TRUFFATORI o, peggio ancora, veder sfumare anni e anni di premi ritrovandovi, nel peggiore dei casi, con la quattro mura sudate in anni di contributi e lavoro… PIGNORATA.

Io non so chi abbia scritto le Sacre Tavole del DIRITTO CIVILE , però lasciatemelo dire che, codesti geni, potrebbero anche darci il tempo di litigare prima con i primari, poi con le sacche da trasfusione, poi (ancora) con gli uffici delle A.S.L. che devono accertare lo stato di invalidità permanente, poi con le convulsioni, con gli ecocardiogramma di urgenza, con le trasferte low cost da 10 ore in aereoporto, con le liste per il ticket, con le farmacie di turno che dovrebbero essere aperte nei festivi e invece si divertono a chiudere ugualmente.

Ma la Legge, si sa, non ammette ingoranza.

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6 Comments so far

  1. kia settembre 19th, 2008 12:47

    Guarda, è proprio uno schifo, Mari… ne so qualcosa.

  2. kia settembre 19th, 2008 12:48

    abbraccio più stropiccio.
    kia

  3. Andrea Capanna settembre 19th, 2008 13:08

    Brutta storia. Un abbraccio grande grande

  4. L'avvocatessa settembre 21st, 2008 13:23

    Allora, un paio di punti per ricostruire la vicenda.

    1 – Avevate stipulato una polizza sulla vita che includeva la clausola di comunicazione nei trenta giorni: ma qual era esattamente il contenuto della clausola?

    2 – Avete plausibilmente trascurato di informare tempestivamente la Compagnia Assicurativa di ciò che stava accadendo: non avete ricevuto nessuna lettera di sollecito? Nessun precetto? Direttamente la notifica dell’atto di pignoramento?

    QUANTO AL PIGNORAMENTO, mi sembra molto strano che nel volgere di così poco tempo (nel mezzo, ci sono pure i termini di sospensione feriale dal 1 agosto al 15 settembre) siano già arrivati al primo atto dell’esecuzione senza avervi preventivamente sollecitato con una lettera e, soprattutto, senza avervi notificato un precetto.
    Io non so quanto siano assatanati e ‘protetti legalmente’ quelli dell’assicurazione, ma posso assicurarti che, prima di arrivare al pignoramento, PER LEGGE bisogna notificare al debitore il precetto, e – di solito – da quel momento decorrono circa tre mesi prima che l’Ufficiale Giudiziario passi alle vie di fatto. Infatti, è vero che con il precetto il creditore intima il debitore a pagare nei dieci giorni successivi alla notifica (e, quindi, il creditore malintenzionato può subito fare istanza di pignoramento), ma è vero anche che la sua efficacia si protrae fino al novantesimo giorno dalla notifica e – sempre di solito – gli Ufficiali Giudiziari, per prassi, prima di eseguire il pignoramento richiesto dal creditore, attendono quasi lo scoccare di questo termine.

    Detto in soldoni, o hanno saltato qualche passaggio o non lo hanno saltato (ma voi non avete ricevuto la comunicazione degli atti precedenti per qualche motivo) o hanno affrettato i tempi.
    In ogni caso, temo ci sia qualche irregolarità procedurale ed in questo caso io SCAPPEREI a fare opposizione all’esecuzione (se non si è addirittura in tempo per opporsi al singolo atto di pignoramento).

    QUANTO ALLA POLIZZA SULLA VITA, mi spiace dover constatare come loro abbiano il coltello dalla parte del manico…e come sia tardi per attaccare la validità del contratto per averlo concluso ignorando la clausola a causa di qualche ‘pecca’ dell’assicuratore o per qualche anomalia del modulo: peraltro, è molto difficile provare la malafede dell’assicuratore etc.
    Per inciso, queste dannate polizze sulla vita – chissà perchè… (!) – contemplano sempre qualche clausola bastardella.
    Che sprigiona i suoi malefici effetti quando è troppo tardi per impugnare il contratto.

    Scusa il ‘papiro’, Marileda.
    Non riesco a controllare il mio impeto da mezzapaglietta.
    Soprattutto quando qualcuno ci sono di mezzo persone che hanno già ‘altre’ difficoltà.

    Ti abbraccio,
    l’avv.

  5. L'avvocatessa settembre 21st, 2008 20:21

    Ahhh!
    Marileda, ho letto il tuo messaggio su twitter solo ora (“La polizza assicurativa sul mutuo, non copre l’ipoteca se non comunichi la malattia entro i 30gg dal riscontro.Siamo fregati.”).
    Perdona il pippone precedente!!!
    Praticamente non avevo capito NIENTE della situazione.
    Non avevo inteso che la casa era IPOTECATA a garanzia del mutuo (d’altra parte, è la prassi) e che la polizza serviva a fronteggiare proprio l’adempimento dei ratei (e, quindi, non si trattava di una di quelle polizze sulla vita, che pure hanno messo nei guai alcuni clienti dello studio e con cui mi sono cimentata…tutta un’altra storia). Ora mi spiego perchè l’esecuzione è partita senza indugi e senza il compimento di atti preliminari. Le banche non attendono, lo so.

    Ad ogni buon conto, credo che siate ancora in tempo per intentare qualche opposizione ed ottenere almeno una sospensiva degli atti esecutivi già compiuti.

    Ancora scusa!

  6. Marileda settembre 23rd, 2008 01:20

    Grandissima Avvocatessa (ma lo sai che sono una tua lurker-fan da tempo immemore???),
    nessun pippone, almeno mai tanto grande quanto il dramma esistenziale che la mia famiglia ha vissuto in questi giorni.
    Forse necessiterebbe una postilla con l’evoluzione del caso… mi pare giusto sviscerare qui, per ora:dunque, l’avv. taldeitali, ci ha messo in testa il tarlo, prospettandoci visioni apocalittiche e fulmini e saette.In verità, siamo sinceri, ‘sti contratti sono scritti un pò con il ca**o.
    In pratica, il problema REALE è l’interpretazione della parola SINISTRO.Questa mattina, in Assicurazione, se la cosa può farci sentire tutti meno ignoranti (ma la Legge, si sa…), neanche loro sapevano nel caso effettivo la parola SINISTRO cosa potesse significare nel caso specifico.
    SINISTRO è danno da fonte ESTERNA che causa MALATTIA, MORTE O INVALIDITA’ PERMANENTE O PROVVISORIA.
    Bene, anche sui form (quelli di denuncia entro i 30gg) per SINISTRO, puoi barrare la casella 1)MORTE 2)INCIDENTE 3)INVALIDITA’ PERMANENTE.Premesso che la ASL ha tempi biblici e che l’approvazione dell’invalidità è in itinere e che mia madre è VIVA e neanche più guida la macchina, ci hanno risposto che in realtà, non è nè carne nè pesce (parole testuali) e dunque, “dovrebbe” su carta libera, semplicemente, comunicare il cambiamento di stato all’assicurato(dunque la sopravvenuta malattia).Certo, in ritardo.Ma in ritardo DE CHE?Cioè, vorremmo capire.Se, e dico se, in casi di tumore come questo, che non si manifestano, uno muore dopo che se l’è tenuto nascosto dentro, all’improvviso?Cosa sussisterebbe, la cattiva fede?Il dolo?De che?Di essere stato più sfigato degli altri?
    Il discorso “de pignoramenti”, poi, è legato alla dinamica del mutuo stesso.In pratica, per la sostanza del mutuo, mio padre (affetto da invalidità superiore al 60% di suo) non potrebbe accollarselo.Io non percepisco retribuzione fissa tale da potermelo permettere e mio fratello è uno studente universitario a rimorchio.

    In poche parole, lasciate ogni speranza, Voi che stipulate!La prima casa ve la portano via comunque…

    Di positivo, c’è che: con una semplice autocertificazione (senza mezza linea guida da parte dell’Assicurazione, NOTARE BENE), ci mettiamo a parte civile con la Legge.Il resto, è nelle mani del Fato.

    Cmq, Avvocatessa mia, se senti qualcosa di nuovo in giro a riguardo, magari, tienimi informata… è una bella gatta da pelare questa e, da ‘ste parti, non sappiamo ancora se cominciare dalle orecchie o dalla coda….

    Un bacione :-)

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