Archive for maggio, 2008
BlogBeer.O ci sei, o ci sei!
Quando una Principessa degli Inferi a caso, ti minaccia via twitter, volente o nolente devi seguire il richiamo della ragione.Del resto, in una regione ad altissimo tasso blogghereccio come la Puglia, quando si organizza cotanto eventino, mancare è da fessi.
Ve lo dico senza giogioneggiare.
Anche perchè la BlogBeer Pugliese, vuol dire peace&love oltre che social allo stato puro.
La BlogBeer è stata anticipata al 1 giugno 2008 ore 20.00 ovvero dopo la conclusione del CreativeCamp.Alla Cantina della Birra del Birrificio Artigianale Birranova (Triggianello, frazione di Conversano (BA).
E’ una domenica del week end lungo che comprende anche il 2 giugno. Quindi chi viene da fuori può anche fermarsi a dormire già dal sabato.
Assicura Manila, oltre il CreativeCamp del sabato, una passeggiata tra le campagne della Murgia, tour Polignano-Grotte di Castellana-Alberobello.Per il pernottamento, chiedete e troveremo una soluzione per tutti.
Disertare è vietato.Non esisteranno impegni lavorativi o fidanzate rompiballe.
O ci siete, O CI SIETE.
Se no, a vostro rischio e pericolo, chiamo Graziano, che vi fulmina le CPU a tutti solo con un sguardo.
Siete avvertiti.
9 commentsMurata viva
Sono esattamente sei mesi, due settimane, cinque ore e dodici minuti che vivo confinata in quella che chiamo “la fucina di vulcano”.
Ho imparato il nome di ognuno dei miei carcerieri.Loro sono lì, dall’altra parte della barricata.Mi scrutano, attraverso le sbarre.Mentre mangiano, parlano, rispondono al telefono.Al mattino presto, mi svegliano con i loro passi ed io, succube, ne intravedo le ombre .
Inizio ad odiarli.Sempre pronti a giudicarmi lì, con l’occhio vigile, attenti ad ogni mossa.Mi hanno rubato la serenità, la privacy, la libertà. A pochi metri da me, materializzano l’incubo dell’ossessione… a tal punto da vederli anche quando non ci sono.
Andate via!Lasciatemi in pace!Fatemi respirare!
Maledetti operai della ristrutturazione.
7 commentsQuesta non è la radio
Bene.
Ancora sotto shock, e fortemente sconvolta per le quasi tre-ore-tre di VivaRadionation di ieri, informo la gentile clientela, che il buon Podango (la piattaforma dove parchggiamo solitamente ogni malefatta del venerdì io ed il collega Sw4n) rifiuta l’upload del mp3.
Sarà perchè la visione di Catepol tra i petali di geranio, con le mele sui seni(?) è abbastanza inquietante per quanto aulica.
Sarà perchè la presenza-nonpresenza di Ilaria Mazzarotta ( thefirstlady che sostiene Obama ), rompeva ogni schema classico del maschilismo imperante sulla faccia della blogosfera.
Sarà perchè , all’improvviso all’improvviso , l’irruzione di Gianluca Neri è stata devastante per la sottoscritta come un colloquio vis-a-vis con Hannibal Lecter.
Sarà perchè, pezzi da 90 , tipo la Fran, sono rimasti parzialmente in panchina (cause di forza maggiore).
O, forse, sarà perchè il delirionazionalpopolare ha raggiunto l’acme del nonsense, captando l’attenzione di ben 103 ascoltatori devoti al trashchepiùtrash non si può.Neanche con il candeggio.
Non lo so.Non ne sarei certa.Non ci metterei la mano sul fuoco.
Posso rilasciare una dichiarazione per la stampa: questa non è la radio.E’ bellissima, casciarona, senza capo nè coda, LIBERA nel vero senso della parola ma, questa, non è la radio.
E’ gioco, improvvisazione, divertissemant.
Fosse anche solo nel rispetto di tutti i nostri colleghi su RADIONATION che, quotidianamente, confezionano prodotti qualitativamente ineccepibili e degni di potersi ritenere all’altezza nel confronto con altre realtà similari.
Semel in anno licet insanire
Noi di VIVA RADIONATION abbiamo dato.
3 comments31
…e siamo a quota 31!
31 anni di:
- braccia rubate all’agricoltura
- amori che vanno amori che vengono
- una carriera sull’ottovolante
- amiciamici, pochi ma buoni
- qualche chilo in più, qualche chilo in meno
- sempre la solita testa calda
Detto questo, non c’ho i soldi per offrirvi neanche un caffè.Spero che, come si dice sempre in queste occasioni, quanto valga sia il pensiero.
Attalmente il mio pensiero è:
vorrei ospitarvi tutti, dare un party hollywoodiano, farvi camminare sul redcarpet tra mille fotografi, attirare la cronaca rosa per l’evento mondano, poter essere trasmessa in diretta da Current e da Sky (con commento di Ludovico Magnocavallo) mentre spengo le fiammelle sulle candeline, vestire rigorosamente Cavalli (adoro quegli abiti eccessivamente colorati), far piovere Aperol Spritz dal cielo nei bicchieri,e sentir cantare Curreri degli Stadio solo per me.
Ah!Dimenticavo (ma questa la capisce solo la Pam): …mentre David Hasselhoff gira costatine sul barbecue del mio loft a Malibu.
Gli anni aumentano e, con loro, la megalomania incalza.
Tanti auguri a me.
21 commentsCome Alice
Mi sono innamorato di te
e adesso
non so neppure io cosa fare
il giorno
mi pento d’averti incontrato
la notte
ti vengo a cercare.Luigi Tenco
Aprire le porte del passato significa seguire il Bianconiglio nella tana, per poi ritrovarsi ad un the con il Cappellaio Matto, a tu per tu con lo Stregatto o al cospetto della Regina di Cuori.
“Alice nel Paese delle Meraviglie” è il più subdolo dei racconti dell’orrore, travestito da favola per ragazzi.
-È una marmellata ottima-, disse la regina.
-Tanto oggi non ne voglio.-
-Anche se tu ne avessi voluta, non avresti potuto averne-, ribatté la regina. -La regola è marmellata domani e marmellata ieri, ma non marmellata oggi.-
-Ma prima o poi ci potrà essere marmellata oggi!-, obiettò Alice.
-No-, replicò la Regina. -La marmellata c’è negli altri giorni; e oggi non è un altro giorno, come dovresti sapere.-
-Non vi capisco-disse Alice. -È spaventosamente confuso.-
Si, spaventosamente confuso.Un pò come certe storie d’amore, alla mia età.
6 commentsMateracamp2008
La prima volta che feci l’amore avevo 18 anni.Me lo ricordo come fosse ieri.Una grande emozione e l’ingenua voglia di farlo ancora, e ancora, e ancora.
Il Materacamp2008 è stato il mio primo barcamp.Ed il primo barcamp, si sa, non si scorda mai.
Anche di questo, una volta tornata a casa, ne volevo ancora, e ancora e ancora.Spasmodicamente, visceralmente, fisicamente.
Si fanno cose, si vede gente, si urla “dajeeeeeeeeeeeee!”.E si beve, soprattutto si beve.
E si sta bene, si sta bene da Dio.
Specialmente quando scopri che Clarita è splendida come sembra (e forse di più), che Catepol è, come suolsi dire, una “sorella divisa alla nascita” (e forse di più), che Manila è dolcissima e adorabile (e forse di più, pur essendosi definita sempre “parecchio stronza”), che Palmasco è il tuo guru (e forse di più), che Sw4n è un bidone di uomo (ma questa è un’altra storia…), che i piemontesi non sono tutti uguali (anche se, a volte, sembra), che Zoro non è una divetta, che Paola non è la Littizzetto del tavoliere (è un pò più carina, daje!),che Giovy ha una pazienza incrollabile (dietro l’aria marpionesca), che le chiappe di Stefigno sono più famose di Stefigno stesso(e forse di più), che il leopardato non passa mai di moda, che i Googlisti si sposano,che io e LadyZarcon abbiamo gli stessi gusti in fatto di camicie, che Laura Epifani riscuote più successo di suo fratello (pur non avendo un blog), e che il peperone crusco è il peperone crusco (su questo non ammetto smentite).*
Da un Barcamp si capiscono mille cose.Prima fra tutte che senza il contatto umano i social networks non servono ad un cazzo.E che ci sono bloggers di un sexy pazzesco.Roba che, da una pagina web, mica si può capire (i nomi li ometterò, molti son sposati, taluni fidanzati, altri single ma molto gettonati, troppo gettonati…).
E che quella del 2punto0 è una scusa, come ce ne sono tante.
La scusa per riscoprire tanti bei valori, tanti sorrisi, tante canzoni, tanti abbracci, tanti colori.Che valgono più di mille link, misàmisà.
Pure più dell’indice technorati, degli Adsense, del pagerank, del calendario con Antonio Sofi nudo **.
*in continuo aggiornamento
**no, c’ho pensato bene.Più di questo non si può…
19 commentsPerchè io valgo
L’essere naturale è semplicemente una posa, la posa più irritante che conosca.Oscar Wilde “Il ritratto di Dorian Gray”
Mi sono sempre domandata come facessero gli americani ad avere sempre la foto giusta, per il momento giusto, con il trucco giusto, con il sorriso giusto, con le luci giuste.

A partire dalla mitica immagine di Laura Palmer come reginetta del ballo studentesco, per finire alle varie foto dei supervip, ritratti nella perfezione del technicolor.
Mai un brufolo, niente occhiaie, nessuna ruga di troppo.

Per non parlare dell’effetto “perchè io valgo”, molto Milla Jovovich nelle pubblicità de l’Oreal che, alla fine, dici porcazozza “è vero, quel fondotinta farà i miracoli”.Poi, dopo una retata in profumeria, spalmandotelo in faccia sembri Edward Scissorhands alle prese con i prodotti Avon…
Il segreto di grandi e piccini, l’elisir di eterna giovinezza, la garanzia totale di una bella faccia da prima pagina, anche quando sei morto e la famiglia deve ceramicarti nella speranza del mondo che verrà amen, si chiama

In cinque semplicissimi click, è possibile far credere all’amico speciale di chat in Norvegia tu sia una strafiga dalla pelle di velluto (anche se, magari, hai dei crateri da acne giovanile che neanche i mari della Luna), piuttosto che celare nel tuo album su flickr l’incalzare del tempo segnato da quintali di rughe o cancellare per sempre l’aria stanca data da due borse della spesa violacee sotto gli occhi.
Sbiancatura dei denti, sorriso smagliante, doppiomento azzerato.Per la modica cifra di, circa, 50 sacchi.
Grazie a questo programma elementare, non è necessario essere maghi del photoshop e, soprattutto, non rischieremo mai di fare la fine di Dorian Gray.
Perchè io valgo.
E voi?
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