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De Blogosfere

E’ un sabato pomeriggio, finalmente immobile.
Siga tra le dita, circondata dal solito caos infernale, con colonna sonora di rondini in coro(che fan tanto “primavera”).
Tra l’inaugurazione del locale su Second Life, l’ordinaria fatica pro-pezzodipane e gli immancabili operai che han preso residenza stabile sul terrazzo di casa mia, sono davvero al lumicino.
Oggi mi sono voluta bene: uno scrub, la maschera all’argilla, la piega handmade come dico io.

Dopo aver ricevuto una notizia bislacca (scusatemi, fosse il primo di Aprile, capirei anche…), mi guardo dall’esterno ruminante pensieri sulla blogosfera.Ordinario, forse.Ma non l’avevo mai fatto.

Sento un pò la nostalgia del passato.Quando le blogstar facevano impazzire noi piccolinsignificanti newbies, con l’unico sogno nel cassetto di essere iscritti nel lato sulla lavagna di quellichecontano.

C’era Macchianera (senza ancora la fisica incarnazione di Gianluca Neri), che cattivo sembrava cattivo per davvero.C’era l’eifu KikiBlog, di una misteriosa quanto avvenente biondina fashion (senza ancora l’inflazione delle fashion-victim, o presunte tali)che fashion, era fashion per davvero.C’era Profeta Cognetti (senza ancora la crisi post-successo-galattico-ai-web-awards), che bello era bello davvero.E pure intelligente.

C’erano i BLOGSTAR DEATH MATCH (quelli tosti) e, invece dei più geek “barcamp”, dei volgaVissimi raduni senza pc al seguito.C’era textamerica prima di flickr e c’era più contegno ed educazione.In tutto.Nei post, nei commenti.
Senza i giochi al massacro che leggo oggi.Sintomo di pochezza e miseria dell’animo umano.

C’era solo la voglia di comunicare in maniera sana e costruttiva.Anche facendosi due risate, il che non guasta mai.

Non lo so, questo è l’attacco da classica nostalgianostalgiacanaglia, senza un vero perchè, senza un vero percome.
Mi consolo con una nastrina artigianale del panificio sotto casa.
Quando i ricordi ti prendono su per la gola, addolcirli con qualche zucchero può essere l’unico toccasana.

E’ proprio vero.
Non ci sono più le mezze stagioni…

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  1. Graziano aprile 5th, 2008 19:59

    Le blogstar non esistono più.

  2. Marileda aprile 5th, 2008 20:03

    Mi duole ammetterlo ma è così.
    A Grazià, un pò mi fai paura…
    Sei sul pc dalle 7 del mattino alle 3 di notte, circa… posti con una spropositata frequenza e riesci ad essere nei commenti di 30 blog in simultanea.
    Sarai mica un mutante del 2.0?

    Sappilo, appena posterai ruotando la testa di 360° e vomitando a schizzo chiamerò l’esorcista.

    P.S.:scherzo, lo sai, ma mica tanto.In fondo. :-)

  3. molengai aprile 6th, 2008 09:35

    io sono arrivato da poco nella blogsfera e quindi per me è un mondo ancora inesplorato[sarà questo mio entusiasmo che mi porta a postare tanto].
    Vedo però in tanti che dicono che questa blogsfera non è più quella di una volta, che troppi si prendono troppo sul serio etc
    Io credo che finchè ci si diverte tutto funzioni bene, quando si inizia a bloggare perché si deve farlo qualcosa si incrini e forse il diventare blogstar ammazza la spontaneità del blog.

  4. Graziano aprile 6th, 2008 14:07

    Me la paghi :D

  5. Pam aprile 6th, 2008 14:20

    io invece il mio blog l’ho cancellato dopo tanti anni e ne ho rifatto un’altro… ^_^ sarò pazza?
    beh ho voglia di riforme e di cambiamento!

  6. Marileda aprile 7th, 2008 02:20

    @Graziano lo sai benissimo che sei una vera fucina di bischerate che fanno riflettere… ed io parlo semplicemente perchè sono invidiosa, rosicona e ZOZZAIGNORANTE :-P

    @Molengai credo si stia attrversando una sorta di evoluzione naturale del blogger.Le vecchie leve (come, in piccolo, la sottoscritta che, in verità, non ha mai raggiunto quote abnormi di audience), lasciano il posto alle esuberanti promesse del blogging (un caso fra tutti, quel fenomeno paranormale di Sw4n, ad esempio :-) ) che riscoprono il blog come fresco esercizio di stile.A spaventarmi sono, in verità, i social networks: troppe comunicazioni-nessuna comunicazione , diceva un Luminare dell’Università di Napoli a mio padre… e, penso umilmente, avesse ragione.Alla fine si dice tutto e non si dice niente e, scremare la merda dalla Nutella, diventa l’impresa eccezziuuunaleee veramente all’ordine del giorno.Forse le blogstar non esistono più, è vero… come anche vero è, però, che distinguersi, una volta, faceva dolcemente radical-chic… :-)

    Che fanatica che sono!

    @Pam è inutile, tu vivi in perenne crisi da blog.Chiudi, apri, scrivi, cancelli, riscrivi, riediti… menomale ci resta sempre il nostro cantuccio oscuro dove riconoscerci, qualsiasi cosa accada… :-)

  7. Graziano aprile 7th, 2008 08:49

    Ti quoto! :P

  8. Pam aprile 7th, 2008 21:06

    mariuccia, e che ci posso fare? devo ancora ancora trovare il mio mndo ideale!!! ^_^

  9. Lenny Nero aprile 8th, 2008 19:32

    Per un post fuffoso di tal fatta, solo insaporito da acido solforico, mi hai messo in croce.
    E sai quanto detesti quella congiunzione di due legni, anche se i chiodi ivi piantati mi regalano sempre sussulti imperiosi dai genitali ai chakra superiori.
    Ah, questa fuffata non te la perdono, niente redenzione, specie perchè nel tuo coccolarti non hai compreso una maschia e animalesca compagnia!
    Tesoro, questa è la decadenza, la DECADENZA!
    Altro che mezze stagioni, è il viale del tramonto!
    Ma non ti preoccupare, son così esaurito che io posso fare anche il cadavere in piscina e non si noterebbe la differenza.

    Unica nota non cazzara: concordo pienamente sul social.
    Io poi come regola di vita ho “non faccio discriminazioni: odio tutti”, figuriamoci se mi metto a socializzare in rete.
    Poi da quando è morta LA classifica finalmente sta venendo fuori chi bloggava solo in funzione di issa e molti si sono già avviati a morte precoce.
    Si chiama sana pulizia etnica.
    Certo, non socializzo almeno che uno non abbia un fisico da rugbysta, un’arma impropria fra le gambe, sensibilità artistica e adori riguardare con me Casalinghe disperate e Twin Peaks e i film di Bergman(lo scrivo se no mio marito mi sega le gambe se non capisce che mi sto riferendo a lui).
    Ah, ma son casi rari.
    Non ci son piu’ le mezze stagioni, ma i mezzi uomini sì.
    E si sposano pure le modelle!

    Un bacio lussurioso dove ti fa piu’ gongolare.
    Tanto per fortuna è solo virtuale! :)

  10. Marileda aprile 8th, 2008 21:38

    @Lennylennylenny … amore mio, ormai insieme al MSN ti avrò per disperso a lungo?No… grazie agli Dei pagani!Checcevoifà mio maschione mancato (mancato per me, ovviamente!), anche io c’ho i momenti di decadenza… la nostalgia del passato, la menopausa , o le botte di crisi esistenziale… insomma, sono sempre le migliori che se ne vanno.
    Dai su, sii magnanimo e compassionevole… una caduta di simil guisa e fattura si perdona ad una sorella,no?
    Certo, dovevi imbottirmi di prugne per farmi espellere con sofferenza il commento di quella volta sulle posizioni e sulle classifiche (DOURMMBR?):-).

    P.S.: grazie ad un DioMinore non sono una modella… vuol dire che, prima o poi, ho la probabilità di sposare un rappresentante della viril stirpe intero?
    Prego Lilith che si :-)

    Maquantotiamoioattè?

  11. UlisseilViaggiatore aprile 18th, 2008 15:52

    Gli anni passano ed i capelli diventano bianchi, ma i chupitos resistono ancora, giu’ di Rhum!!!!:-))))

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