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Archive for aprile, 2008

La Soffitta #1

Inauguro con questo post una nuova rubrica : La Soffitta (ovvero: le vergogne che Marileda Maggi ha tentato di insabbiare con squallidi coverup)

Dopo la dipartita del mio fedelissimo HD (pace all’anima Sua), sto rispulciando vecchissimi backup alla ricerca del mio curriculum e della mia demo quando, all’improvviso, vedo spuntare una cosa che neanche mi ricordavo di aver fatto.

Parliamo di un’intervista rilasciata presso gli studi di Controradio ai tempi de “La Regola”, il docu-reality cui ho partecipato nel lontano 2005 (a me sembrano passati Secoli!).

[audio:http://www.blognation.it/marileda/public_html/varie/intervista.mp3]

Il tempo passa ma, certe cose, non cambiano mai.

Una per tutte la mia spocchia da donna arrivata e convinta delle stupidate cazzate che dice, l’annuncio di progetti che non sono ancora andati in porto al 100% forse non andranno mai in porto, i giri verbali che riportano ai labirinti di Escher senza sbucare da nessuna parte.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Quasi quasi mi commuovo. Ecco, adesso piango come un vitello al macello…

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In chat#1

LUI : dico, ma si puo sposare una che te la da la prima sera?

LEI : beh, non saprei.Io, a quest’ora, avrei più mariti di Liz Taylor…

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Siamo tutte Lina inventate

“La leggenda del non-amore
che si scrive di sera
d’una cosa che sarebbe bella,
ma non è vera,
è che tu, mia Riflessa Creatura
mi guardi negli occhi
per una volta ancora,
per una volta ancora…
prima che giunga Primavera”

Morgan, Una storia d’Amore e di Vanità

Un bel giorno arriva Lui, Mr.Right che (per un qualunque motivo, razionale e credibile quanto l’attacco alieno ne “la Guerra dei Mondi”), ci aiuta a perdere la testa, lasciandoci rotolare masochisticamente e senza capolinea per la scarpata del buon senso.
Prima i cuori, i fiori, il profumo di primavera.
Finchè non si arriva ad imbracciare i fucili, la rabbia nera; nelle nari il soffocante odore di battaglia.
Sono questi gli amori effimeri, quelle fiere dell’ipocrisia consumate nell’arco di qualche mese, settimana, giorno.Una soap-opera dal gusto dolceamaro, profonda come il mare, corrosiva come l’acido.

Un pò ci piace, siamo sincere, Amiche Care.
Crogiolarci nel Delitto Perfetto di una storia destinata a trasformarsi in tragedia.Con il lieto fine, come in tutte le favole gothic-pulp che si rispettino, della donna “con le palle”, pronta a dimostrarsi forte dopo tante lacrime salate da mandare in siccita perfino L’Irlanda del Nord.

L’assassino è il maggiordomo, con la carabina, nella stanza della musica!

Il Cluedo del corazon trova epilogo come in uno squallido gioco di società mentre noi, darkladies inesorabili, laviamo l’ultima goccia di sangue maschile, con la punta della lingua, dal coltellaccio rubato in macelleria.

Elementare Watson.
Lo asseriva sempre un mio grande Maestro:

Bambolina, con uno sbattere di ciglia puoi smuovere l’Universo, lo sai?E’ tutto un gioco, e se non riesci a percepirne lo spirito in partenza hai perso prima di entrare nel vivo…

Il prof.B. aveva perfettamente ragione.

Ed era molto più di un semplice gioco.Una struttura complessa, machiavellica, più vicina alle opere di Escher che ad un pupazzetto colorato di Haring.Perverso, esattamente come i labirinti della cattiveria femminile, pronta all’assoluzione davanti al Giudizio Universale.
Perchè le streghe son tornate, questa volta, per vendicare il passato e far perire sul rogo gli eredi del massacro.Il tutto in una gogna mediatica, sotto il vigile occhio critico di una morale falsa, ipocrita, posticcia.

Il maschio soccombe ed il gene femminile si prende la propria rivincita sul Peccato Originale.Inzerbinito, schiavo dei sensi, ReNudo davanti al popolo.

Se avessimo imparato la lezione, del resto, non credete avremmo rinunciato da un bel pò a cibarci di mele?

E’ proprio vero, siamo tutte Lina inventate.

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Ho vinto le Elezioni 2008

Votando PD.
Convinta di chi votavo.
Votando correttamente.
E continuando ad essere convinta del mio voto.

Io ho vinto.

E con me, ha vinto chiunque sia andato a votare PD, convinto che una Sinistra diversa esiste, che si può ancora cambiare, che siamo ancora in corsa per fare una giusta Opposizione.

Io ho vinto.

E non ho intenzione di piangermi addosso per lo PsicoNano al Governo.Perchè, grazie al Cielo, ho solo 30anni e credo fermamente in Walter Veltroni ed in questo partito.
L’Italia la fa il Popolo, quello vero, quello che agisce nel quotidiano e che, con la propria voce potrà e saprà anche dire di NO ad un Leader come Silvio Berlusconi.

La nostra chance non finisce oggi, ma comincia dove i numeri restano tali e le persone continuano a costruire uno Stato migliore.

Io ho vinto.Comunque.

E voi?

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Viva Radionation.Yes, we can!

VivaRadionation

Sprezzanti del pericolo e della vostra incolumità mentale, anche oggi, io e Sw4n abbiamo fatto, vergognandocene come coguari senza pelo, nuovamente, VivaRadioNation, in diretta da RadioNation#1.

In ritardo come sempre, cazzari come sempre e, come sempre, in balia dei nostri problemi tecnici, parliamo in ordine sparso di:

  • Marco Carta
  • Gianluca Neri
  • FranFiorini
  • Graziano
  • Maria deFilippi
  • RentMePls
  • Macchiaradio
  • La Squadra
  • un (non meglio identificato) Pompiere
  • mio Fratello
  • il piede di Sw4n
  • La Nonna di Giada
  • BlogBabel
  • I Cessi
  • La Rosticceria sotto Casa
  • Scrub al Cocco
  • Nuoooo
  • Wiki Moment

Ovviamente, tutti elementi dall’altissimo valore intellettuale che fanno, di ViVaRadioNation, l’imperdibile appuntamento settimanale di ogni blogger che si rispetti.

Inutile aggiungere che grandissime HITS si sono sprecate, tutte da scoprire e ri-scoprire.

Dunque, mettetevi i mollettoni sulle orecchie (non ci riterremo responsabili per eventuali danni al padiglione auditivo, successivi all’ascolto) e chiamate il vostro analista di fiducia per fissare l’appuntamento.Se avete deciso di sentire questo podcast, qualche problema ce l’avete…


Get Music Tracks! Make Your Own!

Ringraziamo per l’impagabile presenza (anche perchè non CI abbiamo UN euro):

La segreteria telefonica di Gianluca Neri, Marina Remi, Occhidaorientale, Nemo, RentMePlz, PanDiZen .

Il file è hostato su uno spazio dalle prestazioni limitate, per quanto costato 40$.
Viva RadioNation sarà “per molti ma non per tutti”.

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Solo Promesse

Avere un padre convinto dell’incarnazione della "vecchia" DC nella "nuova" Destra "moderata" , è una sciagura di proporzioni bibliche.

In primo luogo, perchè continua a rimuginare sul fatto che, senza la RACCOMANDAZIONE non si arriva da nessuna parte.

In secondo luogo, perchè si mette (in buona fede, per carità), a farti da manager nelle fiere delle vanità partitiche a ridosso dalle elezioni, pronto a trovarti l’OCCUPAZIONE DEFINITIVA , senza rischio di fallo alcuno.

E qui sta il danno.

Sinceramente, non mi preoccupa che il mio nome (o la mia voce, lavorativamente parlando) venga legato a questo o a quall’altro simbolo (nelle scorse comunali, i partiti di destra hanno usato e abusato dei miei servizi tecnici, pagando bene, pagando tutto) quanto vedere un maschio sano, laureato e perfettamente nel pieno delle proprie facoltà mentali, dar conto a leggende metropolitane sull’esistenza di Babbo Natale o della Fata Dentina.

Non tutti saranno a conoscenza della mia disavventura con un noto network del sud italia, sempre sotto le maldestre dinamiche scaturite dagli amici degli amici degli amici di mio padre.

Dopo una segnalazione , anche abbastanza importante, il Dirigente di turno, accolse la Sacra Famiglia Maggi a champagne e tartine nel sontuoso ufficio presidenziale (sono sicura la poltrona fosse in pelle umana), concludendo l’incontro con un "a Sua figlia ci pensiamo noi, non abbiamo neanche bisogno di provinarla ".

Da quel momento, passarono circa 10 mesi, 200 telefonate, 20 incontri ed uno spropositato numero di cazzate .Con il miraggio, ovviamente, di non uno ma ben DUE contratti che, teoricamente, aspettavano solo la mia firma.

E’ chiaro che non sto lavorando nel su citato network.

E’ chiaro che la bufala (diossinata), si è palesata a distanza di 12 mesi tra lisciamenti e prese per i fondelli.

Ieri pomeriggio, nuovo giro… nuova corsa.

L’irreprensibile manager è ancora alle prese con i suoi ideali di Fratellanza Cosmica (ma, dico io, iscriversi ad una Loggia Massonica non ha più senso?) e, non pago dell’esperienza passata, ci riprova da bravo MedioMan del caso, proponendo la mercanzia ad un NUOVO DIRIGENTE, sempre del network di cui sopra, che dispensa again probabilità, colloqui, dinamiche, nomoni altisonanti.

Errare sarà pure umano ma, diabolicamente, si sta perseverando cadendo nelle classiche TRAPPOLE ELETTORALI.Ovvero: tu ti sputtani con il partito tal dei tali e, se la ruota vorrà girarti giusta, "forse, possiamo trovare una soluzione" .

Ecco, passando pure per imbecille, a me queste cose non piacciono.

Per cui, questa mattina, ho spento i suoi Democristiani entusiasmi , dicendogli che, se voglio sorseggiare champagne posso farlo anche con il mio magro stipendiuccio da free-lance e che, se mai approderò al network (che evito di citare per amore di quelle quattro persone in gamba che ci lavorano e che, personalmente, conosco), sarà solo ed esclusivamente per chiamata diretta , dopo valutazione del mio curricula (più che dignitoso) e per effettiva necessità di una professionista con le palle .

Per tutto il resto ci sarà anche Mastercard ma, la mia dignità non è in vendita.Sorry.

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Ciao zozzaignorante!!

Ciao, zozzaignorante! Benvenuta su BlogNation. Questo è il tuo primo articolo della tua nuova carriera di blogger. Non azzardarti a modificarlo o cancellarlo, intesi?

:-)

Seriamente. Non appena leggerai questo post dopo aver digitato www.mariledamaggi.it vorrà dire che il tuo passaggio sarà bello che ultimato. Intanto il database è tutto qui.

Sai chi sono.

:-)

N.D.M.: il mio Admin provvisorio (essendo causa scatenante e colpevole in primis del “trasloco” su BlogNation) ha preferito lasciare all’anonimato questo messaggio minatorio.Io, da brava ribelle, me ne fotto ed edito ugualmente… giusto per far capire a chi legge che non sono pazza e che, se non raramente, evito di scrivere post indirizzati a me medesima… senza firmarmi, per di più.. tsè…

Un grazie specialissimo Mr. BlogNation, Gianluca Neri (preso alla sprovvista da un momento di scarsa lucidità) per l’hosting, al mio “figlioccio” Sw4n (che, non pare perchè lo adoro ma, spesso e volentieri, vorrei distruggerlo di mazzate!) per il supporto morale e, ultimo-ma-non-ultimo, al mitico Gianluca  “ZioKendo” (detto anche Gianluca “il Bianco”), impagabile angelo a terra (non avete visto “Nirvana”?Male, mooooolto male!) che ha diretto e supervisionato la migrazione del mio blogghino.

Qualcuno è già entrato in crisi per la sparizione dei link in uscita.Avete ragione, ma non disperate… qui si trabaha perchè tutto ricominci a funzionare “comeprimapiùdiprima”.

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De Blogosfere

E’ un sabato pomeriggio, finalmente immobile.
Siga tra le dita, circondata dal solito caos infernale, con colonna sonora di rondini in coro(che fan tanto “primavera”).
Tra l’inaugurazione del locale su Second Life, l’ordinaria fatica pro-pezzodipane e gli immancabili operai che han preso residenza stabile sul terrazzo di casa mia, sono davvero al lumicino.
Oggi mi sono voluta bene: uno scrub, la maschera all’argilla, la piega handmade come dico io.

Dopo aver ricevuto una notizia bislacca (scusatemi, fosse il primo di Aprile, capirei anche…), mi guardo dall’esterno ruminante pensieri sulla blogosfera.Ordinario, forse.Ma non l’avevo mai fatto.

Sento un pò la nostalgia del passato.Quando le blogstar facevano impazzire noi piccolinsignificanti newbies, con l’unico sogno nel cassetto di essere iscritti nel lato sulla lavagna di quellichecontano.

C’era Macchianera (senza ancora la fisica incarnazione di Gianluca Neri), che cattivo sembrava cattivo per davvero.C’era l’eifu KikiBlog, di una misteriosa quanto avvenente biondina fashion (senza ancora l’inflazione delle fashion-victim, o presunte tali)che fashion, era fashion per davvero.C’era Profeta Cognetti (senza ancora la crisi post-successo-galattico-ai-web-awards), che bello era bello davvero.E pure intelligente.

C’erano i BLOGSTAR DEATH MATCH (quelli tosti) e, invece dei più geek “barcamp”, dei volgaVissimi raduni senza pc al seguito.C’era textamerica prima di flickr e c’era più contegno ed educazione.In tutto.Nei post, nei commenti.
Senza i giochi al massacro che leggo oggi.Sintomo di pochezza e miseria dell’animo umano.

C’era solo la voglia di comunicare in maniera sana e costruttiva.Anche facendosi due risate, il che non guasta mai.

Non lo so, questo è l’attacco da classica nostalgianostalgiacanaglia, senza un vero perchè, senza un vero percome.
Mi consolo con una nastrina artigianale del panificio sotto casa.
Quando i ricordi ti prendono su per la gola, addolcirli con qualche zucchero può essere l’unico toccasana.

E’ proprio vero.
Non ci sono più le mezze stagioni…

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