Le Freak, C’est Chic: quando Meme voleva dire Catena
Un tempo si chiamavano semplicemente CATENE DI SANT’ANTONIO.Le catene di sant’Antonio traggono la propria origine come fenomeno che consisteva nell’inviare per posta lettere ad amici e conoscenti allo scopo di ottenere un aiuto ultraterreno in cambio di preghiere e devozione ai santi,da cui il nome italiano (C.f.R. Wikipedia).
La cosiddetta “catena”, ha assunto svariate e molteplici forme tra cui quella, da non sottovalutare, di simpatico portasfiga (“cose atroci ti accadranno se non inoltrerai questo messaggio a tot persone”), per grande giubilo degli scaramantici convinti come mio padre che, pronto all’azione, correva a fotocopiare il “pizzino” della jella (trovato, magari, sotto la porta o sul parabrezza), nel numero comandato di copie, pronte per essere imbucate nelle cassette dei vicini (inclusi quelli del palazzo di fronte).
Il web 2.0 (ma anche 2.1, roviniamoci!), rende tutto più glamour, più chic, decisamente cheap anche nella ricezione mentale delle suddette “catene”
La nuova valenza è trendy, dinamica, salvifica… specialmente quando (come nel mio caso) il blog langue parcheggiato da più di trenta giorni e la creatività per l’aggiornamento è in vacanza ai Caraibi (beata lei!).
MEME, li chiamano.
Un meme può essere parte di un’idea, una lingua, una melodia, una forma, un’abilità, un valore morale o estetico; può essere in genere qualsiasi cosa può essere comunemente imparata e trasmessa ad altri come un’unità. Lo studio dei modelli evoluzionistici del trasferimento dell’informazione prende il nome di memetica.(ringrazio sempre Wikipedia, da sola non ci sarei mai arrivata)
Le carevecchiecatene, lasciano il posto a questi scintillanti modelli evoluzionistici del trasferimento informazioni.Lusinghe verbali tipicamente da blogger;
maledettamente in.Schifosamente cool.
Hai voluto il blog?Adesso pedala…
Ringrazio simpaticamente (limortà) l’amico Davide per avermi tirato nella spira del MEME, laddove nessuna blogstar si sarebbe mai sognata di trascinarmi… ovvero, il girone de
*°^1^°*Voglio un figlio biologico che sia esattamente come Sw4n.Per questo ho intenzione di costringere il mio uomo a leggersi tutto il suo blog prima di procedere con l’atto fisico per concepirlo.
*°^2^°*Ho gelosamente riposto nel cassetto un completino “made in Amsterdam” in latex e simil-leopardo-peloso(trusciiiiidooo).Mai sfoggiato (ahimè) e di un kitch mostruoso ma, a mio parere,decisamente sexy.
*°^3^°*Il celebre “pollo di gomma” è l’ambito premio vinto ad una sorta di quiz indetto scherzosamente dal webmaster di un forum.Da quel giorno è diventato il mio portafortuna e lo porto sempre con me (il pollo, non il webmaster… purtroppo!).
*°^4^°*Sfoggio sempre con disinvoltura il look “proletario-vicino-alla-gente” ma, dentro, sono una fashion victim denoantri.Vorrei poter abbinare un tubino D&G (se ne facessero della mia taglia) con una collana di Tarina Tarantino e la celebre Birkin di Hermes.Ahivoglia io a fare la comunista al ca**o… è che non c’ho una lira!!!
*°^5^°*E’ una vita che continuo a dichiarare “ODIO I TORINESI”.Al massimo “ODIO IL TORINESE”, ma sarebbe falsa anche questa affermazione.Non posso odiare quella sottile e discreta perfezione,l’aria saccente e compita, quell’aplombe tipico dei moderati con brio.
Belli e impossibili.E la volpe che non arriva all’uva, si sa…
*°^6^°*Quando ero giovane, magra e con il mio primo fidanzato (NO!Non era l’età della pietra, stronzi!), andavamo al chiosco di p.zza Umberto (fronte Ateneo) e facevamo a gara per mangiare il maggior numero di hotdog nel minor tempo.Oggi, il mio fegato ed il girovita ringraziano.
*°^7^°*ho ancora conservata la lettera che mi mandò una persona quando avevo 14 anni.Quella lettera (avidamente custodita come una preziosa reliquia) viene riesumata ogni volta qualcosa o qualcuno contribuisce a farmi finire l’orgoglio sotto i tacchi.“Un uomo per non notarti deve avere una discoteca al posto del cervello”, dice.
Trovo sia la cosa più bella mai scritta dopo il finale di “Via col Vento”.
Come da prassi, passo il turno a Sw4n ,Bridget Jones, Orny , Pam e quel fenomeno paranormale di Larry … non vogliatemene e, ricordate sempre, ad ogni tormentone corrisponde mantra liberatorio uguale e contrario… Le Freak, C’est Chic!
3 comments Digg this3 Comments so far
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beh, lasciami dire che un post così restituisce dignitità allo “sporco meme”.
Bellissima la lettera-reliquia, si.
ehm.. ho scritto dignitità?
mi allontanerò fischiettando…
questo post è adorabile, come te! XD