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Archive for gennaio, 2008

Vivo per lei

Non posso farci niente.
La sento, e mi eccito come una ragazzina.
Mi piace pensare che la montino continuamente.
Mi domando, se piaccia di più presa da sotto o da sopra, se con dolcezza o grezza e maschia potenza.
E quando la dò agli amici, sono più soddisfatta che quando la scaldo per i clienti…

… come questa volta, che ho prestato la voce per lo spot promozionale del mio storico Direttore Giancarlo deVincentis .

Perchè?Voi cosa avevate capito ?!?

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Il ritorno di Bridget

“…Non penso affatto che tu sia un’idiota. Oddio, è vero che c’è qualcosa di ridicolo in te, nei tuoi modi. Tua madre è piuttosto imbarazzante e devo ammettere che sei veramente pessima quando ti capita di parlare in pubblico. E tutto quello che ti passa per la testa lo fai uscire dalla bocca senza tenere tanto conto delle conseguenze. Certo mi rendo conto che quando ti ho conosciuta, al buffet di tacchino al curry di Capodanno, sono stato imperdonabilmente scortese. E avevo addosso quel maglione con la renna sopra, che mi aveva regalato mia madre il giorno prima; ma il punto è…quello che cerco di dirti …in modo molto confuso, è che in effetti…, probabilmente, malgrado le apparenze, tu mi piaci. Da morire.”? E Bridget ribatte: “A parte il fatto che fumo, che bevo, che ho una madre volgare, che soffro di diarrea verbale…?” E lui, interrompendola: “No, tu mi piaci da morire, Bridget, così come sei!”?

“Non ho niente da comunicare”, mi diceva.
“Forse non sono più capace”, mi diceva.
“Magari non ho mai voluto essere una blogstar”, mi diceva.

Recensita dalla Santacroce, nel 2005 scatenò una vera propria isteria collettiva che, oggi, chiamerei “tutti pazzi per Bridget“.
No, non quella Bridget ma… questa Bridget.
Italianissima, giornalista, schifosamente innamorata un giorno sì ed uno pure (magari di due uomini diversi), dichiaratamente Irish-addicted.

Un blog “percaso&persbaglio” che sbaragliava, con il suo color confetto, i colossi delle Blogstars dall’homepage patinata.

Poi il tragico, inevitabile epilogo.
La chiusura, la crisi esistenziale, la ri-apertura, il nuovo amore, la ri-chiusura, la ri-apertura,il locking degli accessi.

Come accade all’intestino pigro se mal stimolato, vien voglia di starsene per i ca**i propri, con i propri amici, con le proprie storie.
Gelosi di sé stessi, complici della propria vita, stretti e caldi nell’abbraccio di emozioni per pochi intimi.

Oggi Bridget è tornata.
Con un lavoro più o meno normale, con l’uomo fisso e convivente (di cui è pure innamorata… troppo culo!), con i sogni del cassetto di sempre ed una millantata maturità acquisita con il mutuo di casa.
Con la sua (e la nostra) Edge of Reason.

Perchè c’è un po’ di Bridget in ognuna di noi.

La domanda è… riuscirà la nostra eroina, come da PRO-getto della sua PRO-ducer e PRO-moter, a diventare una vera blogstar-PRO?

Lo scoprirete solamente seguendo

www.ildiariodibridgetjones.blogpot.com
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The Black Lodge

Nell’oscurità di un futuro passato
Il mago desidera vedere
Un uomo canta una canzone tra questo mondo e l’ altro
Fuoco cammina con me

BlackLodge

Non penso esista serie più immaginifica, metafisica, delirante di Twin Peaks.
Ha fortemente influenzato la mia vita e vivide, nel ricordo, resteranno le serate a casa di Lucia S., in compagnia di pizza e cocacola per condividere la grandiosità di quel prodotto televisivo.
Inclusa la maratona TwinPeaks che, per una notte intera, ci incollò davanti allo schermo ipnotizzate dalla “danza del nano”.

“Chi ha ucciso Laura Palmer”, in fondo, non si è mai capito.
Era infatti intenzione primaria di David Lynch, non svelarne l’identità fino all’ultima puntata.
Le leggi di mercato gli avrebbero dato ragione nei riscontri audience se i veri assassini (quelli della ABC N.d.M) non avessero fatto pressioni perchè si anticipassero i tempi.

Per le ragazzine angosciate da figure oscure , sarà stato l’intangibile, viscido e terrificante Bob.
Per i razionalisti di scuola freudiana, l’incestuoso e disturbato Leland, scrigno dei segreti orrori da moderna famiglia del Mulino Bianco.
Per i cattolici estremisti, saranno stati il vizio, la droga, il sesso sconsiderato, la bisessualità.
In ultimo, i sociologi, scorgeranno il carnefice, nella vita perbenista di provincia, che spinge le giovani rampolle figliedipapà ad oltrepassare i confini del lecito per sconfiggere noia ed vuoti esistenziali.

Nel tripudio lussureggiante di simbologie, citazioni esoteriche e mistici viaggi di sola andata nel darkside dell’animo umano, chi si è sempre e solo domandato “Chi ha ucciso Laura Palmer”, è il classico stolto che osserva il dito puntare la luna.

Oltre 17 anni sono passati dalla prima messa-in-onda di Twin Peaks, e l’inesorabile scandire del tempo non ha intaccato fascino e smalto dell’ oscuro serial che, ancora, mantiene in rete, uno spropositato numero di siti che ospitano interpretazioni e fanfiction legate ai personaggi dei Picchi Gemelli.
Una vera Chiesa, fedele nei decenni, che si riunisce nei luoghi consacrati alla Storia, per svolgere veri e propri rituali di reminiscenza collettiva.

Oggi, chi volesse ripercorrere le atmosfere di quei giorni, può ringraziare il lavoro creativo (e religiosamente conforme allo spirito lynchano) di Emmanuel Papillon, giovane webdesigner francese.
Attraverso le pagine del sito tematico lynch.batbad.com, virtualmente ricostruisce i Mondi proposti nella cinematografia di David Lynch, disponendovi sapientemente suoni e immagini in un vero e proprio roleplay tutto da vedere, sentire, scoprire.

Tributo stilisticamente impeccabile, molto simile ai labirinti mentali di icone immortali come i protagonisti di Eraserhead, The Elephant Man, Dune, Velluto blu, Mulholland Drive (solo per citarne alcuni).

Buona navigazione e, attenti a dove mettete il mouse… I gufi non sono quello che sembrano.

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Giorno 2.Anno 2008.

Auguri a tutti.
Molti di voi avranno ricevuto il mio spettacolare e tristissimo (a detta di E.C.) spammoso messaggio capodannizio.
L’intenzione, spesso, è in chi legge, e non in chi scrive… anche se, onestamente, di tristezza in questi sciòrtmessagiess ne ho vista e percepita meno del previsto.

A cavallo tra il 31/07 ed il 01/08, ho compreso quanto fondamentale sia riceverne di pensieri, seppure in copiacarbone.
Il sottotesto di ogni singola fesseria, ciclostilata in tot caratteri, è la comprova oggettiva della nostra presenza sul telefonino cellulare di tizio-o-caio, e nei loro cuori.
Mica cazzi.

Non prendiamoci in giro.Per quanto la capienza delle SIM sia aumentata a dismisura (conosco un tipo che s’è piazzato su mezzo elenco cartaceo più la completa lista di contatti in outlook… circa 1200 schede all’attivo), un bel giorno ci svegliamo e, secondo gli impenetrabili meccanismi della mente, prendiamo a far pulizie di Pasqua tra i contatti pure se ad Aprile mancano 10 mesi.
Ti tocchi il collo in preda a sudori freddi, nello strano deja-vu di una rapida e (quasi) indolore decapitazione IMmediatica.

Cinque secondi prima c’eri.Adesso non ci sei più.

Poi per strada via tutti ad inventarci balle spaziali sul come e quando abbiamo perso il numero, sul come e quando ci si è resettata la memoria del telefonino, sul come e quando “dai ridammi il numero che uno di questi ci sentiamo per un caffè”.

Semplicemente DECIDIAMO VOLONTARIAMENTE di bannare una persona dalla nostra vita, con il tasto delete della rubrica.
Molto videogame, roba che manco wargames.

-Anna, Alina, Angelo… emmòchièstoangelo.Chemmefrega/delete.
-Barbone, Birba, Bubu… sivvabbè sei secoli che non ci si caga.Fanculo/delete.

… e così per tutto l’alfabeto.
Nel crescendo continuo e costante del più totale delirio di onnipotenza… il “lato Oscuro della Forza”, istigato da un telefono cellulare.

E’ quindi ringraziando tutti questi virtuosi del telefonino ed olimpionici dal pollice veloce che (senza offesa per gli altri), citerò il the winner is per categoria


SMS “Happy New Year 2008″

PREMIO PROLETARIO IN BOLLETTA
Questo sms è mandato da internet perchè non ho soldi sul cell, ma non volevo farti mancare i miei migliori auguri.Buon 2008!
PREMIO CHI NON SALTA (fu PREMIO ULTRAS)
Tanti auguri e, nella lista dei buoni propositi, al primo posto… lo Scudetto!!!
PREMIO CRISI MISTICA
L’anno nuovo ti ricolmi di gioia e serenità colorandosi ogni giorno del tuo sorriso.Che il Signore ti esaudisca.Buon 2008!
PREMIO PROFANO DIALETTALE
Ho pregato l’Angelo per proteggerti, per aiutarti, per starti vicino e vegliare su di te… ma oggi è tornato per dirmi “addo’cazz’ me sei mannat’!”

PREMIO POLITICALLY SCORRECT
Sei una comunista di merda.Buon 2008
PREMIO DIO VEDE E PROVVEDE
Preghiera di fine anno.Signore ti ringrazio di avermi fatto provare le difficoltà: ho imparato l’arte di sopravvivere.Ti ringrazio di avermi fatto incontrare l’arroganza: ho capito il valore dell’umiltà.Ti ringrazio per avermi concesso la sofferenza: ho diviso il pane delle solidarietà.Ora, però, vorrei rivlgerti una preghiera: non sarebbe possibile una botta di culo?

Inutile dirlo, l’invito è a proseguire nei commenti, con la pubblicazione di questi piccoli grandi capolavori della letteratura in sms che hanno deliziato le Vs festività.Per non dimenticarli, per non dimenticarci… con il migliore augurio di un 2008 carico di messaggini per tutti!

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