La Storia siamo Noi
Sono alla mia prima esperienza con il doppiaggio, grazie all’amico Marco Greco, a STUDIOPUNTOCOM e CAPOLINEAFILM.
Il cortometraggio, dal titolo importante, “La Storia siamo Noi” (prendendo le fila dalla celebre canzone di De Gregori), nei suoi nove minuti e ventidue, affronta macro-storia e micro-storia, sottolineando l’importanza di ogni singolo gesto, di ogni piccola cosa, nello svolgersi del tempo.
Ci sono “storie”, che pur non scritte sui libri scolastici, riflettono grandezza ed intensità.
La via Traiana e la splendida location degli scavi archelogici di Egnazia, sono complici dell’amore di due ragazzi, apparentemente divisi per provenienza e dialetto, ma uniti dall’infallbile dardo di un libro, cupido consumato sia dall’epoca di Paolo e Francesca (galeotto fu il libro, e chi lo scrisse).
Strano gioco del fato, aver posto sulla mia strada questa Opera (presentata in occasione di Progetto Rome).Presto la voce, opportunamente diretta nel doppiaggio da Marco, ad una archeologa romana, interpretata da Vittoria Lucà.
Strano, si, proprio in un periodo che mi porta ad allontanarmi da alcuni non-luoghi del web, proprio per infantili diatribe sul senso della storia.
La Storia siamo Noi.
I miei complimenti per soggetto, regia e sceneggiatura a Carmelo Angelico, per l’attualità degli argomenti, e l’espressione di immortali sentimenti attraverso i suoi occhi.
[video]http://www.youtube.com/watch?v=U-c12dSgw58[/video]
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono “Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera”.
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.
La Storia siamo Noi
Francesco De Gregori
Album: Schacchi e Tarocchi
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Ciao Mari e grazie davvero per l’upload! Quanto hai scritto in questi giorni!!! Io sto incasinatissima per ‘sto mercatino di Natale.. mi sto inebetendo a furia di scatolette, decopuage e fatine…. BASTA!!! O__o .. speriamo almeno di vendere qualcosa…
Tienimi costantemente informata sulle tue “creazioni Natalizie”.Sarebbe molto bello poter dare dritte alternative per i regali!!!
Trabaha, trabaha, trabaha!
PS: c’simm belll’davanti alla tua Opera!!
Due Veneri rinascimentali, direi…
Bellissimo, Mari!! :*
ma gaetano c’entra niente con quell’altro solfrizzi?