|
|
|
|

CICAP, omeopatia & me

Mi spiace non poterci essere…

Copio ed incollo dalla SPAM della mia mail:

CICAP-Emilia Romagna e Circolo Aziendale TEP presentano: ”Le do’
questo… che male non fa (?). L’omeopatia ed altre terapie
alternative alla medicina scientifica”.
***

Luigi Garlaschelli
Socio effettivo CICAP, scrittore e ricercatore presso l’Università di
Pavia.

Giancarlo Izzi
Medico primario di oncologia pediatrica presso l’Ospedale Maggiore di
Parma

L’omeopatia che sempre più successo ha oggi nelle farmacie è una
delle tante terapie “alternative”, come si usa dire, alla medicina
“ufficiale”, quasi fosse un bollo o un decreto ministeriale a rendere
efficace un medicamento. Visto che di solito queste discipline
rifuggono da ogni verifica, sarebbe probabilmente più corretto
cominciarle a chiamare terapie “non scientifiche”.
Il dott. Luigi Garlaschelli, Socio Effettivo CICAP (di cui è
Responsabile delle Sperimentazioni), scrittore e ricercatore presso
il dipartimento di chimica organica dell’Università di Pavia, parlerà
delle inconsistenti basi scientifiche dell’omeopatia e di altri
simili discipline.
Il prof. Giancarlo Izzi, medico primario di oncologia pediatrica
presso l’Ospedale Maggiore di Parma, parlerà della sua esperienza in
ambito ospedaliero sulle promesse e sui rischi delle terapie “non
scientifiche”.

L’incontro avrà luogo venerdì 10 novembre 2006-11-08 alle ore 21.00
presso la sala G. Righi in via Baganza n.9/A a Parma

…perchè la cosiddetta “medicina alternativa” funziona sulla leucemia mieloide di mio padre, più dell’Interferon 2alpha ricombinante, stabilizzando il livello delle piastrine, risparmiandogli le controindicazioni (incluso lo stress renale e l’inevitabile stato depressivo incluso nei rischi farmacologici dell’Interferone), i febbroni equini ogni due settimane, il braccio tumefatto dalle siringhe, la perdita di memoria….

Io per prima rimanevo scettica davanti a similari promesse da parte di un notissimo specialista (l’ennesimo… dopo 15 anni di tortura cinese e prospettive improbabili).

Oggi, il rimedio omeopatico, è l’unico ad aver garantito uno stato di salute UMANO a mio padre.Per cui non me la sento di scetticheggiare, nè di deridere, nè di farmi grossi problemi davanti a bieche statistiche da laboratorio.

Ghirlaschelli(peccato scadermi così, ho tanto amato i suoi studi sull’Esperanto…) continui pure a vendere la sue parole per buone, che i risultati  palesi e dimostrabili degli effetti omeopatici su di un leucemico mieloide, sono tutti i giorni sotto il tetto di casa mia.E non gradisco il canzonatorio salagadula magicabula di sottofondo ai dettagli sulla conferenza in oggetto .Infantile ed irriverente, lasciatemelo dire.

Questo tipo di conferenze non coadiuvano il braccio forte della scienza, bensì fomentano la contro-informazione per coloro che, senza chances alternative, credono altro non resti che lasciarsi andare alla disperazione.Un’altra medicina c’è… e può funzionare!

PS: siamo in inverno, ed i medici non sono certo immuni dalle brutte influenze che incombono insieme al  freddo di questa stagione.Caro Ghirlaschelli, mi provi l’OMEOGRIPHI della GUNA, al primo raffreddore cronico (magari con tosse spastica)… poi vediamo chi canta salagadula magicabula

2 comments Digg this

2 Comments so far

  1. Bernardo novembre 10th, 2006 23:46

    CICAP?

    uffa… ma perche’ a certa gente non gli tolgono i titoli e il diritto di parlare…?

    Sono stato a 2 conferenze organizzate dal CICAP ed in entrambe ne sono uscito per il voltastomaco!

    vabbe’… io lo denuncerei per diffamazione e abuso di posizione dominante!

    Ciao
    (togli il link al mio blog che l’ho rimosso per motivi di sicurezza)

  2. Terre novembre 12th, 2006 12:57

    A me la dieta omeopatica, ad esempio, non aveva fatto niente d niente… anzi… il dottore mi aveva presa per idiota visto che mangiavo poco ed ingrassavo ugualmente…

    Spero che comunque tuo padre stia meglio.. ti voglio bene piccola mia.

Leave a reply