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The Pipettes

Il passaparola nella Rete si è sparso a macchia d’olio, appena queste tre ragazze inglesi hanno fatto la loro prima apparizione attraverso il canale in chiaro FLUX, l’alternativa folle per i telemaniaci come me alla ricerca sempre di qualcosa di nuovo, un bel gioco e del cioccolato!

Da FLUX, il passo alla programmazione radiofonica è stato inevitabile.

The Pipettes, con quello stile così chiccosamente vintage, hanno conquistato grandi e piccini con il ritmo orecchiabile ( e fantasticamente anni 60) della loro PULL SHAPES, dal testo semplice e gradevole: l’effetto “macchina del tempo” è assicurato!

Abitini a pois, acconciature retrò, ed un sound trascinante, invitano a seguirle in questa grande festa casalinga che è la versiona televisiva, dove non esistono brutti o belli, nè gonzi e ganzi o bianchi e neri, ma solo tante persone con la voglia di fare festa, divertirsi con leggerezza, agitare le carni e rimorchiare (…o farsi rimorchiare) appellandosi a valori basic senza pretesa alcuna di moralità forzata.

Il dato di fatto, è che le Pipettes entrano nella testa e su per le gambe, seppure attraverso ad ingenue sonorità che profumano di sangria e coretti ammiccanti al sapore di zucchero filato(qualche folle le ha paragonate a delle Spice Girls d’antiquariato… ma non diciamo eresie!).

Il loro album WE ARE THE PIPETTES, si ama o si odia, ma è senz’altro l’ideale e taumaturgico rimedio alle serate grigie d’inverno, con 14 tracks da tre minuti circa (stile Sanremo dei tempi che furono, non c’eravamo più abituati…), tutte da ballare, magari in feste a tema o (perchè no) anche durante le faccende domestiche.

Strizzando l’occhio ai Ramones, con l’accompagnamento della boy-band THE CASSETTES (sempre in secondo piano rispetto all’esplosiva personalità delle tre cantanti), The Pipettes assicurano un pò di quel sano “nulla” intellettual-free del quale si necessita, ogni tanto, per evadere dalla monotonia di tutti giorni.

E se ancora non sono riuscita a convincervi, guardatevi il loro video, scaccerete da soli ogni dubbio.

What do you do when the music stops?

 [video]http://www.youtube.com/watch?v=lsvKJ65-TlM[/video]

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