Archive for agosto, 2006
update 1
Dopo una toccata e fuga in quella meraviglia del trentino Alto Adige chiamata Cavalese, ho passato una splendida settimana con la mia migliore amica.
Tra frutti di mare crudi, Tequila Sunrise nella movida di Bari vecchia, e orecchiette al profumo del grano duro frutto di sapienti mani allenate dal tempo, sette giorni sono letteralmente volati.
Più che una vacanza, sembra la millemiglia che mi porterà (alla fine di questa stagione) alle tappe di Castel del Monte (per ricaricarmi con le sue energie positive), Torre a Mare (per una cura di iodio e sole del sud, che fan sempre bene), e di nuovo Trentino, dove procederò alle indagini supplettive su una Madonna Addolorata che tanto somiglia alla Maddalena dell’altare a Rennes le Chateau.
Settembre precede (grazie al Cielo) con un programma fitto di lavoro, lavoro, lavoro.E tante (troppe) novità all’orizzonte!!!
Oggi mi porto il pc in spalla ed il registratore tascabile in borsetta.Chissà non sia questa la volta buona di inaugurare il podcast di mariledamaggi.it .
Un pensiero strisciante di invidia và a quella trottola scientifica del Tomatis.Riesce ad organizzarsi un viaggetto a RlC ritagliando scampoli di tempo da una vita ben più movimentata della mia… dovrò scoprire dove sta il trucco… prima o poi!
PS: due secondi di romanticismo.
Canzoni sulla spiaggia intorno al fuoco, mio fratello alla chitarra.Ed un sogno che di si dissolve con la schiuma del mare.
…e adesso parlo io
vorrei portarti al mare
per dirti tutte quelle cose che non ho saputo mai
dividere e capire
un anno se ne va, ancora qui ad urlare
ma come ho fatto a non capire che oramai non si può più
prendere o lasciare…
tempus fugit
Ed il tempo da dedicare alle mie pagine virtuali è sempre meno.
Il Festival AQUA VITAE è stato un’esperienza elettrizzante.Calcare nuovamente il palco per caricare le folle è la tipica cura anti-depressione che consiglierei ai malati d’inedia.
Il prossimo che mi dice “…ma i presentatori non faticano per niente”, gli arriva un missile di Venus per direttissima (questa, forse, i più piccolini non la capiranno).Cercare di comprendere le intenzioni della Direzione Artistica, prendere accordi con la Band, trovare le giuste parole per ringraziare sempre gli Sponsor, i Patrocinanti, gli Organizzatori (senza dimenticare nessuno), essere simpatica e brillante, sorridere anche quando tua madre è ricoverata per un delicato intervento, scappare da lei appena chiusa la serata, essere fisicamente caruccia anche se allo specchio vedi riflessa monnezza… no, non è impresa facile.
Nel mentre, hai un padre, un fratello ed un cane da sfamare.Il viaggio del 5 per accompagnare la nonna in montagna, il rientro del 7 pronta ad accogliere la migliore amica che scende da Milano.Ogni tanto, un fidanzato-martire, cui dare soddisfazione il quale, poveretto, neanche si lamenta più di tanto.
E casa mia è davvero ridotta una schifezza.
E la valigia non è ancora pronta.
Ma sono felice.Felice, realizzata, entusiasta.
Felice di aver lavorato con Franco Muciaccia e Carmen Sisto (gli infaticabili Direttori, così complementari nelle loro diversità), felice di aver visto l’emozione frammista a stanchezza nell’abbraccio on stage dell’ultima serata.Felice di aver chiamato quel meritato applauso che si è levato dal pubblico.Felice: perchè ho conosciuto Ivano Fortuna e Gabin Dabirè, i 70123 ed il loro Rock “ceppista” ( senza dimenticare il MITICO Nico dei SUONI MUDU e la fantastica Lady B), Sergio Laccone (la bestia da palcoscenico più travolgente mai vista), I Chorearum (con elegantone e tanti complimenti alla presentatrice inclusi nel prezzo),gli Scamnum (ed il leader carismatico), Daniele di Maglie (ovazioni per la sua performance) ed i componenti del progetto Zina… il THE END esplosivo che ha catturato largo Adua e tutti noi.
I CFF li lascio per ultimi.Annamaria ed i seguaci del Nomade Venerabile hanno scritto qualche pagina nella mia anima.Per loro non basterebbero le parole.Come non basterebbero per Francesco Lopez e le sue installazioni video (con il quale spero di instaurare future collaborazioni professionali…è troppo bravo!!!), nè per Sound Delivery e tutto lo staff tecnico, nè per Amedeo della Zeus Security….

Si, sono felice.Domani sera parto per il Trentino, verso le mie streghe della Val di Fiemme, per rivedere il Banco della Resòn (che fà tanto tavola rotonda di Artu), ritrovando tutte quelle leggende che hanno accompagnato la mia infanzia.
Se guarderete con attenzione la Webcam su Cavalese, magari potrete scorgere la mia manina che vi saluta lì, vicino al campanile, dalle parti del ruscello, dove abita mia zia Nanda.(Bugia.La webcam in realtà riproduce immagini di Maggio… ma fate finta io ci sia per davvero a salutarvi)
Sono felice perchè, dopo le brutte cadute, ritrovo me stessa e le mie inclinazioni.
Non è vero che scavando risalire sia impossibile.C’è chi scava oggi, scava domani, riesce anche a trovare giacimenti di petrolio o, che so io, miniere d’oro….
Adesso dopo tutto sto gran da fare, mi tocca appendere un cartello al blog con su scritto “TORNO SUBITO” dove il subito, sottinteso, sarà relativo alla vostra concezione personale di tempo…
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